Introduzione
“Partiamo da due presupposti: la scelta di togliere il figlio alla madre è un provvedimento provvisorio urgente adottato dal pm minorile, che ha poi depositato un ricorso presso il tribunale per chiedere di verificare se esiste o meno lo stato d’abbandono. Sono tutti provvedimenti cautelari presi in attesa di un regolare processo, dove tutti saranno rappresentati e avranno la possibilità di parlare e difendersi”. Il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Luigi Fadiga, in una intervista con l’agenzia Redattore Sociale parla della vicenda di Martina Levato, la studentessa 23enne condannata a 14 anni di carcere per aver aggredito un suo ex fidanzato con l’acido, e di suo figlio Achille, neonato che le potrebbe essere tolto.
Ultimo aggiornamento: 10-10-2016, 11:00
