Berlino I

Seduti sopra l’erto e polveroso

argine della strada contempliamo

la calca innumerevole e confusa

e, nella sera, la città lontana.


Le vetture dei tram, imbandierate,

s’aprono, colme, un varco tra la folla.

Fendon gli omnibus, carichi, le strade.

Suonar di clackson, fumo ed automobili.

Verso l’immenso mare di cemento.

Ma ad ovest si disegna, fusto a fusto,

la filigrana delle chiome spoglie.

Il sole pende, enorme, all’orizzonte.

Fiamme saetta l’arco della sera,

E il sogno della luce, alto, su tutto.


(P. Chiarini – A. Gargano, La Berlino dell’espressionismo, Roma, Editori Riuniti, 2001, p. 47)