La cooperazione della Regione Emilia-Romagna
I progetti di cooperazione

Il territorio dove sorgono i campi profughi Saharawi, nel deserto algerino, e il Sahara Occidentale sono una delle aree prioritarie di cooperazione per la Regione Emilia-Romagna che prevede dal 2005 annualmente una quota di fondi da destinare a iniziative in quelle aree.

I progetti di cooperazione sono promossi in alcuni settori chiave, quali sanità, scuola, formazione e lavoro, ambiente ed hanno permesso di migliorare le condizioni di vita nei campi profughi e ampliare le competenze tecniche dei beneficiari. La progettazione e la realizzazione degli interventi riservano un'attenzione particolare al rispetto della cultura locale, delle fasce più deboli della popolazione e alle donne che nella società saharawi, di tipo matriarcale, hanno da sempre un ruolo guida nella gestione dell’amministrazione pubblica e della politica. L’Unione delle donne Saharawi rappresenta una delle associazioni più forti e radicate nel tessuto socio politico saharawi tanto che in molti progetti la stessa Unione ha assunto il ruolo di soggetto realizzatore di quasi tutte le attività, come nel caso, ad esempio, del personale sanitario coinvolto nel “progetto materno infantile”, o quello impegnato nella ristrutturazione dei dispensari di Smara.
Sanità
I progetti attivati riguardano da una parte la formazione continua del personale medico e paramedico (in particolare nel settore materno-infantile, ginecologico, pediatrico), dall'altra la costruzione, ristrutturazione e dotazione strumentale dei dispensari. Inoltre, è stato trasferito, adattandolo al contesto locale, un modello organizzativo per la sistematizzazione dei dati relativi ai singoli utenti della sanità locale e la rilevazione delle patologie più comuni nei campi quali le epatiti virali, le calcolosi renali, la celiachia. Sono stati poi impostati i protocolli per le diagnosi, la prevenzione e cura delle patologie, grazie alla collaborazione tra le associazioni emiliano-romagnola e il ministero della Salute pubblica saharawi. Tra le eccellenze progettuali da segnalare il sostegno al laboratorio nazionale farmaceutico saharawi di Rabouni, grazie alle lattrezzature per la produzione in loco dei farmaci e la formazione continua del personale del laboratorio. In ambito socio-sanitario sono poi diversi gli interventi realizzati per favorire l’inclusione di persone con disabilità nel contesto dei campi.
