Fase ascendente

La fase ascendente è la procedura che porta alla formazione delle politiche e degli atti dell'Unione europea ed è caratterizzata da un sempre più marcato rafforzamento del principio democratico, nel senso di un ampio coinvolgimento dei diversi livelli di governo in questi processi. Le Regioni italiane, nelle materie di propria competenza, partecipano alla formazione delle politiche e degli atti normativi europei, nel rispetto delle norme di procedura stabilite dallo Stato (legge 234 del 2012 e legge 131 del 2003) contribuendo attivamente alla elaborazione della posizione che l'Italia dovrà sostenere in sede europea. Con la legge regionale 16 del 2008 sono poi determinate le modalità di informazione, preventiva e successiva, e le forme di espressione di indirizzo dell'Assemblea alla Giunta sulla partecipazione della Regione alla formazione delle decisioni europee.

La procedura

I pareri delle commissioni e le osservazioni indirizzate al Governo. Man mano che nel corso dell’anno vengono presentate le singole iniziative, previste nel programma di lavoro della Commissione europea e segnalate come prioritarie nella Sessione europea annuale dell'Assemblea, le commissioni assembleari analizzano in via consultiva gli atti e formulano i pareri di merito. Spetta poi alla Commissione Bilancio, Affari generali e istituzionali, competente in materia di rapporti con l'Unione europea, l'approvazione di una risoluzione con le relative osservazioni da inviare al Governo e finalizzate alla definizione della posizione italiana. Nel caso di proposte di atti legislativi, la commissione Bilancio procede anche alla verifica di sussidiarietà e proporzionalità e trasmette gli esiti del controllo al parlamento nazionale. Questa procedura è definita dal Regolamento interno (pdf, 279.8 KB) (articolo 38, comma 4)

Le Regioni partecipano anche a consultazioni pubbliche della Commissione europea, consultazioni del Comitato delle regioni per l'adozione dei pareri, Network sussidiarietà e rete Regpex. Intervengono poi nelle diverse sedi di collaborazione inter-istituzionale a livello nazionale ed europeo.

 

    Sessione europea 2019

    A conclusione della seduta di venerdì 29 marzo 2019 è stata approvata la risoluzione "Sessione europea 2019. Indirizzi relativi alla partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla fase ascendente e discendente del diritto dell’Unione europea".

    Per leggere il testo definitivo della risoluzione, approfondire tutti gli atti e i resoconti di Aula e commissioni e seguire le diverse fasi dei lavori consulta la sezione dedicata alla Sessione europea 2019.

    Sessioni precedenti

    sessione europeaIn questa sezione è possibile seguire, attraverso gli atti prodotti e i resoconti delle attività dell'Aula e delle commissioni, le diverse fasi dei lavori delle Sessioni europee dell'Assemblea legislativa degli scorsi anni:

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