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Il sito ufficiale dell’Assemblea legislativa

L'Assemblea in Europa

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La Regione Emilia-Romagna si è dotata da tempo di strumenti e procedure per garantire un’efficace partecipazione ai complessi meccanismi di formazione e attuazione delle politiche e del diritto dell’Unione europea. L’Assemblea legislativa ha sempre svolto un ruolo chiave, in stretta collaborazione con l’esecutivo regionale, nella consapevolezza dell’importanza di riuscire a veicolare le esigenze del territorio e dei cittadini emiliano-romagnoli in Europa.

Questa sezione del sito dell’Assemblea legislativa, dunque, si rivolge a chiunque (cittadini, portatori di interesse, altre amministrazioni) sia interessato ad avere un quadro completo di quanto già fatto in questi anni e di quanto si continua a fare per migliorare la partecipazione della Regione ai processi decisionali europei e l'attuazione delle politiche e del diritto europeo, mettendo a disposizione gli atti prodotti e la relativa documentazione e informando in tempo reale sulle iniziative future.

Notizie

Partecipazione alla fase ascendente. Anche la Regione Lazio si esprime sul Quadro finanziario pluriennale, la Politica di coesione e la Politica agricola comune UE 2021-2027.

Nella seduta del 19 febbraio 2019, la II Commissione consiliare "Affari europei e internazionali, cooperazione tra i  popoli" della Regione Lazio ha approvato la Risoluzione concernente "Ordine del giorno n. 04/2018  sul Quadro finanziario pluriennale, sulla Politica di coesione e sulla Politica agricola comune UE 2021-2027, adottato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunita a Reggio Calabria il 29 ottobre 2018". Su questi pacchetti di iniziative della Commissione europea si è espressa anche la Regione Emilia-Romagna e la Regione Puglia.
Nella seduta del 19 febbraio 2019, la II Commissione consiliare "Affari europei e internazionali, cooperazione tra i popoli" della Regione Lazio ha approvato la Risoluzione concernente "Ordine del giorno n. 04/2018 sul Quadro finanziario pluriennale, sulla Politica di coesione e sulla Politica agricola comune UE 2021-2027, adottato dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, riunita a Reggio Calabria il 29 ottobre 2018". Su questi pacchetti di iniziative della Commissione europea si è espressa anche la Regione Emilia-Romagna e la Regione Puglia.

Sessione europea 2019: al via i lavori nelle Commissioni assembleari.

Nella seduta del 11 febbraio 2019, la I Commissione "Bilancio, affari generali ed istituzionali" apre i lavori delle commissioni assembleari per la Sessione europea 2019 dell'Assemblea legislativa.
Nella seduta del 11 febbraio 2019, la I Commissione "Bilancio, affari generali ed istituzionali" apre i lavori delle commissioni assembleari per la Sessione europea 2019 dell'Assemblea legislativa.
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Dal 2008 la Regione Emilia-Romagna ha sviluppato un proprio modello di partecipazione alla formazione e attuazione sul territorio delle politiche e delle normative dell’Unione europea con l’obiettivo di ampliare le opportunità di incidere nei processi decisionali europei.

Questo metodo di lavoro trova il suo momento di sintesi nella Sessione europea dell’Assemblea legislativa che si svolge, ogni anno, con il coinvolgimento di tutte le commissioni assembleari per le materie di competenza e in raccordo con l’esecutivo regionale. La Sessione si conclude con l’approvazione di una risoluzione di indirizzo alla Giunta che costituisce il “piano di lavoro” della Regione per l’anno successivo.

La Sessione europea rappresenta, quindi, un importante momento di riflessione politica su ciò che la Regione ha fatto (fase discendente) e su ciò che intende fare (fase ascendente) per adeguarsi alle regole europee e per stabilire le priorità di azione in riferimento alle iniziative preannunciate dalla Commissione europea nel proprio Programma di lavoro annuale.

L’esame del Programma della Commissione europea e l’individuazione delle iniziative di interesse per la Regione, in particolare, permette di programmare in tempo utile e coordinato la formulazione delle osservazioni di merito che contribuiscono alla definizione della posizione italiana che sarà sostenuta in Europa nel corso dei negoziati con le Istituzioni europee sulle diverse iniziative.

Per garantire il coinvolgimento del territorio, è prevista ogni anno, prima dell’avvio dei lavori della Sessione europea, la consultazione, in udienza conoscitiva, dei gruppi di portatori di interesse della società regionale: associazioni di categoria, enti locali, rappresentanti della società civile.

(Ultimo aggiornamento: 18/01/2019)

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