Ogni Ebreo che desideri impiccarsi è pregato di avere la cortesia di introdursi in bocca un pezzo di carta recante il proprio nome al fine di poter procedere all’identificazione.

(L.Poliakov, Il nazismo e lo sterminio degli ebrei. Torino, Einaudi, 1955, p. 40. Traduzione di A.M. Levi)