I fannulloni particolarmente ostinati, che né la custodia protettiva [leggi: un campo di concentramento] né una pena detentiva potrebbero correggere, verranno rinchiusi in un campo di educazione attraverso il lavoro, in modo da persuaderli con mezzi più energici che in guerra tutti debbono impegnare al massimo la loro capacità di lavoro.

(R. Gellately, Il popolo di Hitler, Milano, Longanesi, 2002, p. 310. Traduzione di G. Ferrara degli Uberti)