- SMART WORKING
Il lavoro agile è una modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato caratterizzato dall'assenza di vincoli orari o spaziali e un'organizzazione per fasi, cicli e obiettivi, stabilita mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro". Così è definito lo smart working nella L 81/2017 (Jobs Act) dando luogo ad una nuova figura giuridica nell'ordinamento lavoristico e a nuove condizioni lavorative nella già variegata realtà italiana, con sperimentazioni anche nella pubblica amministrazione.Con la pandemia da Covid 19 lo smart working è diventato realtà per milioni di lavoratori privati e pubblici nello spazio di un mattino.
Ora si ragiona sulle problematiche che man mano si vanno evidenziando, come il digital divide, la conciliazione famiglia lavoro, l'assenza di relazioni, ma soprattutto sugli sviluppi futuri dello smart working, e su un suo utilizzo come modalità “normale” di lavoro.
- Novità editoriali
- La funzione tipizzante della contrattazione collettiva tra tempo di lavoro e lavoro «senza tempo» / Paolo Tomassetti
- Dimensioni dello smart working : sfide ed esperienze per una transizione sostenibile / a cura di Roberto Reale
- L’impatto dello smart working nella pubblica amministrazione: un’analisi esplorativa sui consigli regionali / di Andrea Francesconi e Andrea Margheri
- Normativa statale
Legge 17 luglio 2020, n.77
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ministro per la Pubblica Amministrazione. Direttiva n. 3 del 4 maggio 2020
Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nell’evolversi della situazione epidemiologica da parte delle pubbliche amministrazioni.Legge 24 aprile 2020, n.27
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, recante misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Proroga dei termini per l'adozione di decreti legislativi.
- Documenti online
Esposizione all’intelligenza artificiale e disuguaglianze di genere nel mercato del lavoro italiano
Il contributo analizza l’impatto dell’esposizione all’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro italiano, con particolare attenzione alle differenze di genere. Attraverso dati INAPP-PLUS e LFS relativi al periodo 2016-2023, gli autori valutano gli effetti dell’IA su occupazione, salari e soddisfazione lavorativa. I risultati mostrano che, dal 2022, l’esposizione all’IA è associata a effetti negativi sull’occupazione e sui salari, soprattutto per le qualifiche intermedie, mentre l’impatto risulta differenziato tra uomini e donne. Parallelamente, l’IA contribuisce a un aumento della soddisfazione lavorativa, in particolare tra le donne e nelle dimensioni legate alle mansioni e alle prospettive di carriera. A cura di De Angelis, Marina, Donà, Silvia, Esposito, Piero, Inapp – 10 settembre 2026Lo smart work in Italia: evidenze dall'Indagine Inapp sulla Qualità del lavoro 2025
Il report analizza la diffusione e l'impatto dello smart working in Italia, stimando la presenza di circa 2,7 milioni di smart worker (pari all'11,4% del totale degli occupati) sulla base dei dati dell'Indagine sulla Qualità del lavoro 2025. A cura di Francesca della Ratta-Rinaldi, Inapp Working Paper – settembre 2026
- Siti web
LAVORO AGILE per il futuro della PA
a cura dellaPresidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità
Smart working e Pubblica Amministrazione
a cura di Forum PA

