Introduzione
Dai lager nazisti alla Berlino divisa in due dalla Guerra fredda. Dalle foibe al cuore dell’Unione europea. Con l’avvio dell’anno scolastico 2026-2027 e forti di un finanziamento regionale di circa 300mila euro tornano i Viaggi della Memoria e Viaggi attraverso l'Europa, la tradizionale attività con cui l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna sostiene scuole, enti locali ed enti del Terzo settore per realizzare visite nei luoghi simbolo della tragedia del Novecento iniziato nelle trincee della Grande Guerra e proseguito fino alle guerre nell’ex Jugoslavia.

L’Assemblea legislativa, infatti, ha approvato il bando 2026-2027 dei Viaggi della memoria con una novità: per favorire il ricambio fra i partecipanti e attrarne di nuovi, ci sarà una premialità per chi non ha beneficiato di finanziamenti in alcuna delle precedenti tre edizioni del bando. Le new entry, infatti, riceveranno un punteggio più elevato in sede di valutazione e, quindi, avranno una maggiore possibilità di accedere ai finanziamenti.
"L'Assemblea legislativa torna convintamente a investire sull’istruzione attraverso i Viaggi della memoria " commenta il presidente Maurizio Fabbri. "Si tratta di esperienze che rendono tangibili, vicine, in alcuni casi commoventi le vicende lette sui libri di scuola. Mi fa piacere che il bando di quest'anno sia stato studiato per favorire le scuole o gli enti che non hanno mai partecipato: è un modo per ribadire che i viaggi della memoria, in quanto viaggi di formazione, devono essere accessibili a tutti".
I termini del bando
I progetti dovranno essere presentati per via telematica dal 5 al 22 ottobre: complessivamente la dotazione finanziaria sarà pari a 305mila euro. Parte di questa somma, pari a 45mila euro, è riservata ai nove Istituti storici dell’Emilia-Romagna: i candidati che lo desiderano, infatti, potranno rivolgersi a questi istituti per ottenere supporto sia nella fase di presentazione della domanda sia nella fase di realizzazione del progetto. Ciascun istituto riceverà 5mila euro per questa attività.
Ogni partecipante potrà presentare un solo progetto e la quota massima cofinanziata dalla Regione sarà di 15mila euro.
Saranno finanziati i progetti aventi a oggetto percorsi formativi di conoscenza e approfondimento che, partendo da luoghi, eventi, personalità, simboli, opere letterarie e artistiche, portino le giovani generazioni a riflettere sul valore della memoria e sull’importanza del processo d’integrazione europea, dalle vicende storiche che hanno caratterizzato lo scorso secolo fino ai più recenti sviluppi internazionali, in linea con le finalità delle leggi regionali in materia di memoria.
I temi
I progetti dovranno sviluppare percorsi attinenti a uno di questi due temi: leggere il presente alla luce del passato e promuovere la conoscenza dell’Unione Europea.

Nel primo caso, l'obiettivo è mantenere viva, rinnovare, approfondire e divulgare la memoria degli avvenimenti, delle persone e dei luoghi, dei processi storici e delle transizioni del Novecento, affinché dalla storia si possano trarre insegnamenti per le generazioni attuali e future e sviluppare cittadinanza attiva e senso civico.
Nel secondo, invece, il focus è sui diritti e doveri derivanti dalla cittadinanza europea anche attraverso gli eventi storici che dal dopoguerra a oggi hanno caratterizzato il percorso verso un’Europa unita e le vicende dei protagonisti di questo percorso, con particolare attenzione alle personalità emiliano-romagnole che a vario titolo hanno dato il loro contributo.
Info e documentazione sulla pagina del bando Viaggi della Memoria e Viaggi attraverso l'Europa
Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 11:36
