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Introduzione

Realizzare un quadro normativo e infrastrutturale organico per rafforzare la sovranità digitale, la capacità computazionale, la sicurezza dei servizi cloud e lo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale in Europa.

È l'obiettivo della “Proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sullo sviluppo del cloud e dell'IA” adottata dalla Commissione europea il 3 giugno scorso e ora in discussione nei vari livelli dell’Ue tra cui anche le Regioni, che ha raccolto un consenso bipartisan nel corso della seduta congiunta della commissione Bilancio presieduta da Annalisa Arletti e della commissione Statuto e Regolamento presieduta da Emma Petitti.

A fare gli onori di casa sono state le presidenti Arletti e Petitti. "L'appuntamento di oggi vuole rappresentare un momento di confronto finalizzato ad acquisire elementi nuovi che si inseriscono all’interno di una tematica molto importante", ha spiegato Arletti, mentre Petitti ha sottolineato che “l’obiettivo non è solo di disciplinare l’uso della IA, ma quello di creare infrastrutture, capacità di calcolo e offerta necessaria, che vadano ad incidere su grandi temi come quello della digitalizzazione nella Pubblica amministrazione e negli appalti pubblici”.

La rilevanza della questione e della sua declinazione anche europea, è stata confermata dalla partecipazione alla commissione di tre eurodeputati: Brando Benifei e Annalisa Corrado del Partito democratico, e Stefano Cavedagna di Fratelli d'Italia. Consiglieri regionali ed eurodeputati hanno concordato sull'importanza dell'impegno, sia a livello rgionale e nazionale, sia comunitario per il governo dell'IA e delle sue conseguenze.

Il dibattito

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Intelligenza Artificiale. Le commissioni Bilancio e Statuto e Regolamento hanno discusso sulla sfida dell'Intelligenza Artificiale

Ultimo aggiornamento: 21-10-2026, 09:20