Introduzione
Le cerimonie per la commemorazione dell’anniversario della strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980. La partecipazione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo alle iniziative agostane in ricordo degli emigranti emiliano romagnoli che tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900 lasciarono la terra natia per cercare lavoro all’estero.
Questi i principali settori di attività dell’Assemblea legislativa nel corso del mese di agosto.

Il contributo dell’Assemblea legislativa al ricordo delle 85 vittime della strage del 2 agosto è corso su due binari entrambi all’insegna della collaborazione con l’Associazione dei famigliari delle vittime della strage.

Nei giorni precedenti e successivi al 2 agosto, in Piazza Maggiore a Bologna sono state proiettate nuove clip della memoria realizzate grazie all’impegno dell’Associazione e dell’Assemblea legislativa: brevi interviste a chi “quel giorno c’era”: parenti di vittime, soccorritori, magistrati che indagarono sulla strage.
Tutte le clip, anche quelle degli anni precedenti, sono consultabili sul canale Youtube dell'Assemblea legislativa .
Un corto per allungare la Memoria
All’insegna della produzione multimediale anche l’attività svolto durante le celebrazioni del 2 agosto: da una parte c’è chi è uscito miracolosamente vivo dalle macerie, dall’altra c’è chi la data del 2 agosto 1980 l’ha sentita ogni tanto pronunciare dai genitori, ma conosce poco di quanto accaduto. Parte da questa premessa “Questa strage è di tutti - memoria viva del 2 agosto”, il cortometraggio del Servizio informazione e comunicazione istituzionale dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna che racconta la mattinata dello scorso 2 agosto 2026 attraverso gli occhi del vicepresidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage Paolo Sacrati e di Isabella Raspanti, giovane studentessa bolognese.
“Questa strage è di tutti - memoria viva del 2 agosto” è pubblicato sul canale YouTube dell’Assemblea legislativa e rilanciato dalle tv dell’Emilia-Romagna.
Parma e Piacenza, storie di emigrazione e di ritorni
La Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo è stata protagonista delle feste dell'emigrazione che, da tradizione, animano l’agosto nelle province di Piacenza e Parma, ovvero i territori emiliano-romagnoli che più conobbero il fenomeno dell’emigrazione all’estero e che hanno saldi rapporti con le comunità emiliano-romagnole nel mondo. Domenica 9 agosto a Piacenza c’è stato l’incontro provinciale delle Comunità piacentine nel mondo e giovedì 13 agosto è stata la volta della Festa dell'emigrante a Bardi, in provincia di Parma.
Bardi protagonista anche del documentario "Fili invisibili", firmato dal Servizio informazione, in cui si raccontano quasi 100 anni di emigrazione emilianoromagnola.
Ultimo aggiornamento: 28-08-2026, 12:24

