L’Avvocato di strada è cittadino europeo 2013

13.06.2013

L’Avvocato di strada è cittadino europeo 2013

Il Parlamento europeo ha assegnato il premio Cittadino europeo 2013 all’Associazione Avvocato di strada onlus, associazione candidata dall’europarlamentare Vittorio Prodi.

Le motivazioni – Prodi ha motivato la candidatura con queste parole: «Avvocato di strada è uno strumento indispensabile d’integrazione e coesione sociale, e rappresenta anche la dimostrazione che la cittadinanza dell’Unione non significa solo acquisizione di diritti ma fa sorgere in capo ad ogni persona responsabilità e doveri nei confronti dell’intera comunità umana. E Antonio Mumolo con la sua Associazione è la dimostrazione vivente di questo principio. Per questo ho proposto e sostenuto con convinzione la sua candidatura. Sono orgoglioso della scelta dell’europarlamento».

L’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea afferma che “ogni individuo ha diritto ad un ricorso effettivo e a un giudice imparziale” e che “a coloro che non dispongono di mezzi sufficienti è concesso il patrocinio a spese dello Stato”. In Italia il patrocinio è subordinato alla residenza anagrafica, e riguarda anche servizi importanti come il servizio sanitario. Il vincolo con la residenza priva chi non ha una fissa dimora dei propri diritti, e li priva anche della possibilità di rivendicarli in tribunale.

Avvocato di strada – Il progetto dell’Avvocato di strada è partito a Bologna nel 2000 per iniziativa dell’Associazione Amici di Piazza Grande, per poi costituirsi come Associazione senza fini di lucro nel 2007. Il progetto è nato dalla necessità di difendere i diritti delle persone senza fissa dimora e garantire loro il riconoscimento dei diritti fondamentali. Ci sono degli sportelli, in trentuno città d’Italia, quelle con maggiore presenza di persone senza fissa dimora, cui a rotazione oltre 700 avvocati forniscono consulenza e assistenza legale gratuita ai cittadini senza fissa dimora, e anche il personale degli sportelli lavora come volontario.

«Difendere i diritti degli ultimi per noi significa difendere i diritti di tutti», ha detto il presidente dell’associazione, Antonio Mumolo, alla notizia del premio Cittadino europeo 2013. «Questo premio ci spingerà a fare ancora di più per contribuire a costruire una società più giusta, in cui tutte le persone siano davvero uguali davanti alla legge e tutti i diritti siano ugualmente tutelati».

Il premio – Il premio Cittadino europeo viene assegnato ogni anno dal 2008 a cittadini singoli o a gruppi che si sono distinti in attività che mettono in pratica i principi della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, e in particolare che favoriscano comprensione reciproca e integrazione tra i popoli degli Stati membri, che mettano in pratica i valori dell’ospitalità, della solidarietà e della tolleranza o che incoraggiano l’integrazione europea e che mettano in pratica i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Oltre all’Associazione Avvocato di strada onlus, tra i 43 premiati ci sono altri due italiani: Daniel Vogelmann, responsabile della casa editrice specializzata in cultura ebraica La Giuntina ed Eugenia Bonetti, presidente di Slaves No More Onlus. A scegliere i vincitori è stata la giuria del Premio, presieduta da Anni Podimata, vicepresidente del Pe (S&D). Per l'Italia, la giuria nazionale incaricata della selezione dei finalisti 2013 era composta dagli europarlamentari Paolo Bartolozzi (PPE), Silvia Costa (S&D), Niccolò Rinaldi (ALDE) e Oreste Rossi (EFD). I vincitori del premio saranno premiati con una medaglia che sarà assegnata loro in una città di ciascun paese membro, e inoltre riceveranno un invito per la sessione solenne del Parlamento europeo, che si terrà nei giorni 16 e 17 ottobre a Bruxelles.

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