Le clip dell'Archivio della memoria del 2025
2025- Otto clip per otto giorni. Per raccontare le storie di chi ha perso un familiare, o è rimasto ferito, oppure ha prestato i soccorsi dopo lo scoppio della bomba alla stazione di Bologna nel 1980

Testimonianze di tre minuti che saranno proiettate in piazza Maggiore a Bologna fino al 30 luglio, e poi il 4 e 5 agosto in occasione del 45esimo anniversario della Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980: un progetto promosso dall’Associazione tra i familiari delle vittime e dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna in collaborazione con la Cineteca di Bologna e la Fondazione Bottega Finzioni. Le musiche originali sono di Paolo Fresu.
"Con queste otto clip, che racchiudono volti, voci e storie di familiari, soccorritori, - ha spiegato il presidente dell'Assemblea Maurizio Fabbri, - si rinnova la promessa di tenere viva una memoria che è patrimonio indelebile per il futuro, e al contempo un bene vitale nel presente.
La prima clip – sono tutte sottotitolate in inglese – è stata proiettata in piazza Maggiore la sera di venerdì 25 luglio, prima del film programmato per la rassegna ‘Sotto le stelle del cinema’ della Cineteca. E’ la voce di Orio Ruozi, che nella strage perse suo padre.
Tra i soccorritori c’erano due vigili del fuoco: Claudio Deserti e Stefano Sghinolfi. La loro storia è stata proiettata il 26 luglio.
Il 27 luglio è stata la volta della clip dedicata a Marina Gamberini. Sopravvissuta alla strage di Bologna, Marina Gamberini, con la sua straziante foto che la ritrae ferita appena estratta dalle macerie, è diventata il simbolo di quel tragico 2 agosto 1980.
Il 29 luglio è stata proiettata la storia di Dolores D’Elia, infermiera. Vide arrivare una barella, poi l’altra, finché l’ospedale si riempì di persone con ferite gravi. “Ma fu molto difficile quando arrivarono le persone che cercavano i loro cari, non sapevamo come aiutarli”, racconterà.
Il 30 luglio è stata la volta della testimonianza di Paolo Bolognesi, presidente uscente dell’Associazione tra i familiari delle vittime. Sua suocera morì nella strage, suo figlio rimase ferito: in ospedale, lo riconobbe da una voglia che aveva nella pancia.
Leonardo Grassi, magistrato all’epoca arrivato da poco a Bologna, si occupò delle stragi dell’Italicus e del 2 agosto. La sua clip sarà in piazza il 4 agosto.
Il 5 agosto la protagonista è Paola Sola, storica segretaria dell’Associazione tra i familiari delle vittime della strage.
Morena Verde racconta la storia di sua sorella Rita, dipendente Cigar. Quel sabato mattina accettò di fare una mezza giornata di straordinari negli uffici sopra la stazione. La clip verrà proiettata il 6 agosto.
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Tulle le clip sono estratti di lunghe interviste realizzate dalla Fondazione Bottega Finzioni, per “L’Archivio della Memoria”: un progetto dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980 in collaborazione con l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna per la realizzazione di un archivio audiovisivo con le voci dei testimoni della strage.
Tv- Strage di Bologna 2 agosto 1980 - 45esimo anniversario
Nel 45esimo anniversario della strage di Bologna del 2 agosto 1980, il Servizio Informazione dell'Assemblea legislativa ha dedicato uno speciale che ripercorre gli eventi, le sentenze e le storie legate all'attentato alla Stazione Centrale. Un approfondimento che ha coinvolto il futuro presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime, Paolo Lambertini e anche il presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna Maurizio Fabbri.
