Eliseo Pucher
"Ho guardato in prima classe e ho visto una sedia vuota, a metà sala e sono andato lì. C'era una bambina che voleva un gelato. Subito dopo ho sentito come un sibilo, un fischio molto molto forte e ho sentito un colpo in testa e mi sono protetto con le mani. Un momento dopo, un silenzio assordante, non si sentiva niente. La bambina con il gelato era morta".
