Agide Melloni
"Su quel luogo e in quella piazza, davanti all'ingresso, accanto alla montagna di macerie, c'era una quantità molto grande di persone rimaste coinvolte dall'esplosione, persone ferite, che portavano i segni della violenza e che vagavano. Ma facevano anche un'altra cosa. Urlavano. Urlavano dei nomi. Ci vuole poco a capire che quelli erano i nomi delle persone che fino a qualche istante prima avevano accanto a loro e che ora non c'erano più".
