Sentenza della Corte costituzionale n. 148/2026 - Sanità pubblica - Procedure e tempi assistenza sanitaria regionale suicidio medicalmente assistitoPrevisione che la Regione, nel rispetto delle proprie competenze e dei principi stabiliti dalla suddetta sentenza, al fine di garantire la necessaria assistenza sanitaria alle persone che intendono accedere al suicidio medicalmente assistito, definisce tempi e modalità organizzative per l'erogazione dei relativi trattamenti. Previsione che possono accedere alle prestazioni e ai trattamenti relativi al suicidio medicalmente assistito le persone in possesso dei requisiti indicati dalla giurisprudenza della Corte costituzionale nel rispetto degli artt. 1 e 2 della legge n. 219 del 2017. Previsione che le prestazioni e i trattamenti nell'ambito del percorso terapeutico-assistenziale del suicidio medicalmente assistito sono gratuiti - Disciplina degli oneri finanziari. In via subordinata: Previsione che le aziende sanitarie regionali istituiscono una Commissione multidisciplinare permanente per la verifica della sussistenza dei requisiti per l'accesso al suicidio medicalmente assistito, nonché per la verifica o definizione delle relative modalità di attuazione - Previsione che la Commissione trasmette l’esito degli accertamenti effettuati e le determinazioni assunte al comitato etico territorialmente competente, il quale dispone di dieci giorni per trasmettere alla Commissione il proprio parere - Previsione che il procedimento di verifica dei requisiti si instaura con la presentazione dell’istanza della persona interessata - Previsione che la persona interessata può decidere di sospendere o annullare l’erogazione del trattamento con le modalità e secondo le forme di cui all’art. 1, c. 4, della legge n. 219 del 2017
Decisione: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
Fonte: [Corte costituzionale]
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Dalla Corte costituzionale
Sentenza della Corte costituzionale n. 204/2025 - Sanità pubblicaLegge della Regione Toscana 14 marzo 2025, n. 16 (Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale 242/2019 e 135/2024). Ricorsi promossi dal Presidente del Consiglio dei ministri. Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Requisiti per l’accesso, mediante rinvio agli artt. 1 e 2 della legge n. 219 del 2017 – Procedura di presentazione della domanda da parte dell’interessato – Possibilità che la domanda sia presentata anche per mezzo di un suo delegato – Procedure per la verifica dei requisiti per l’accesso al suicidio assistito e per la determinazione delle relative modalità di attuazione – Fissazione di termini perentori – Previsione dell’obbligatorio coinvolgimento delle aziende sanitarie locali nell’esecuzione del suicidio medicalmente assistito – Qualificazione delle relative prestazioni e dei relativi trattamenti quali un livello di assistenza sanitaria superiore rispetto ai livelli essenziali di assistenza – Possibilità, da parte del paziente, di sospendere o annullare l’erogazione del trattamento – Ipotesi contraddittoria rispetto al vincolo per cui il paziente deve autosomministrarsi il farmaco – Violazione, complessivamente, della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute: Illegittimità costituzionale, anche parziale.
Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Individuazione, in particolare, delle suddette finalità – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza esclusiva statale nella materia dell’ordinamento penale e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute: Non fondatezza delle questioni.
Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Istituzione, in particolare, di commissioni permanenti multidisciplinari per l’esame dei requisiti per l’accesso alla prestazione e la verifica o definizione delle relative modalità di attuazione – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di determinazione dei LEA: Non fondatezza della questione.
Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
[Fonte: Corte cost.]
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Dalla Corte costituzionale
Sentenza della Corte costituzionale n. 152/2026 - Reati e pene - Aiuto al suicidio Non punibilità, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 242 del 2019, di chi, alle condizioni e modalità stabilite nella medesima sentenza, agevola l’esecuzione del proposito dell’altrui suicidio - Denunciata previsione che la non punibilità sia subordinata alla circostanza che l’aiuto sia prestato a una persona “tenuta in vita da trattamenti di sostegno vitale”.
Decisione: non fondatezza - inammissibilità
Fonte [Corte costituzionale]
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Dalla Corte costituzionale
Social work, malattie e fine vitaDossier. Cure palliative (J. Tamanti). Malattie rare (S. Barbarossa). Parole che curano (F. Rosso).
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Novità Editoriali
Somministrazione eteronoma del farmaco letale, fra aiuto al suicidio e omicidio del consenziente: inammissibili le questioni sollevati dal Tribunale di Firenze / a cura di Chiara Naimoli e Emmanuele PencoArticolo. Osservazioni sulla sentenza della Corte costituzionale del 25 luglio 2025, n. 132. Accesso al suicidio medicalmente assistito e diritto di ricorrere alla somministrazione da parte di un terzo. Precedenti e dottrina di riferimento. Fa parte di: Diritto penale e processo, Nr. 2/2026.
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Novità Editoriali
Suicide assisté, euthanasie : le choix de la rupture et l’illusion d’un progrèsSuicidio assistito, eutanasia: la scelta della rottura e l'illusione del progresso. Di Yves-Marie Doublet, in Fndapol.org – marzo 2024 (in lingua francese)
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Suicidio assistito Dossier sulle disposizioni di fine vita e sul suicidio medicalmente assistito
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Fine vita
Suicidio assistito : ancora una dichiarazione di infondatezza relativa alla condizione dell'essere il malato tenuto in vita da “trattamenti di sostegno vitale” / a cura di Valerio Aiuti e Emmanuele PencoArticolo. Osservazioni sulla sentenza della Corte costituzionale 20 maggio 2025, n. 66. Aiuto al suicidio prestato verso soggetti affetti da malattie irreversibili giunte ormai allo stadio terminale. Decisione della Corte costituzionale in merito. Precedenti e dottrina di riferimento. Fa parte di: Diritto penale e processo n. 10/2025.
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Novità Editoriali
Suicidio assistito : il requisito del trattamento di sostegno vitale torna all’attenzione della Corte costituzionaleNota a Trib .Bologna , Ord . 29 settembre 2025. Il commento esamina l'Ordinanza del 29 settembre 2025 del Tribunale di Bologna, analizzando il dibattito sulla legittimità costituzionale del requisito del trattamento di sostegno vitale nel suicidio assistito. A cura di Pierluigi Simeone, in Archivio Giuridico Filippo Serafini: supplemento 1 - giugno 2026
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Segnalazioni dal web
Suicidio assistito e eutanasia. Lezioni da nove paesiAnalisi dei dati disponibili sulla base delle esperienze di Paesi come Svizzera, Belgio, Olanda, Canada, Usa, dove suicidio assistito e/o eutanasia sono già stati introdotti? Istituto Cattaneo, Dati e analisi per capire l'Italia che cambia – gennaio 2022
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