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SegnalazioneSentenza n. 171/2012 in materia di Turismo - Ambiente
Norme della Regione Lazio - Disciplina delle strutture turistiche ricettive all'aria aperta - Possibilità di realizzare manufatti prefabbricati, quali bungalow, trilocali, bilocali, monolocali, capanni, gusci, e tukul - Lamentata installazione di strutture edilizie permanenti nelle aree protette, senza l'acquisizione del necessario parere degli enti gestori - Contrasto con le norme nazionali a tutela delle aree protette; Installazioni di case mobili e dei relativi preingressi e cucinotti. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza
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SegnalazioneSentenza n. 173/2012 in materia di Bilancio e contabilità pubblica - Impiego pubblico
Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010 – Ricorsi promossi dalle Regioni Valle d’Aosta, Liguria, Umbria, Emilia Romagna e Puglia - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Obbligo per le Regioni, le Province autonome e gli enti del Servizio sanitario nazionale di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, salva prevista deroga - Previsione che le disposizioni predette costituiscano principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica ai quali si adeguano le Regioni, le Province autonome e gli enti del Servizio sanitario nazionale - Previsione che l'obbligo di spesa suddetto possa essere superato esclusivamente nel caso di proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato stipulati dalle Regioni a statuto speciale, nonché dagli enti territoriali facenti parte delle predette Regioni, a valere sulle risorse finanziarie aggiuntive appositamente reperite da queste ultime attraverso apposite misure di riduzione e razionalizzazione della spesa - Lamentato carico alla sola Regione dell'onere di istituire risorse aggiuntive per i contratti a tempo determinato prorogati in virtù della deroga - Divieto di corrispondere importi per l'espletamento di incarichi di livello dirigenziale aggiuntivi - Lamentata introduzione di puntuali e dettagliate limitazioni a singole voci di spesa, vincolanti le Regioni, gli enti locali, gli enti regionali, intervento statale unilaterale nella contrattazione collettiva con riduzione dei trattamenti - Obbligo per le Regioni e gli enti del Servizio sanitario nazionale di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per i contratti di formazione-lavoro, i rapporti formativi, la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio - Previsione che le disposizioni predette costituiscano principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica - Ritenuta applicazione delle predette disposizioni in via diretta, anziché come principi, agli enti locali e agli enti pubblici regionali - Società non quotate, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, controllate direttamente o indirettamente dalle amministrazioni pubbliche - Obbligo di adeguamento delle politiche assunzionali alle disposizioni introdotte per le amministrazioni pubbliche - Limiti alle assunzioni degli enti pararegionali e paracomunali - Lamentata imposizione di vincoli puntuali di spesa ad enti differenti rispetto a quelli sui quali lo Stato dispone della competenza legislativa; Possibilità di trattenimenti in servizio del personale solo entro i limiti delle facoltà assunzionali consentiti in base alle cessazioni del personale - Conseguente proporzionale riduzione delle risorse destinabili alle nuove assunzioni per un importo pari al trattamento retributivo destinato ai dipendenti trattenuti in servizio - Enti di nuova istituzione - Limitazioni alle assunzioni, per la durata di un quinquennio, secondo un piano sottoposto ad approvazione statale - Lamentata imposizione di vincoli puntuali di spesa e giuridici ad enti differenti rispetto a quelli sui quali lo Stato dispone della competenza legislativa. Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
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SegnalazioneSentenza n. 200/2012 in materia di Iniziativa economica privata
Norme del d.l. n. 138/2011 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148/2011 - Ricorsi promossi dalle Regioni Puglia, Toscana, Lazio, Emilia-Romagna, Veneto, Umbria, Calabria e della Regione autonoma Sardegna - La norma impugnata, nel testo modificato dalla legge di conversione, stabilisce il «principio secondo cui l’iniziativa e l’attività economica privata sono libere ed è permesso tutto ciò che non è espressamente vietato dalla legge», imponendo allo Stato e all’intero sistema delle autonomie di adeguarvisi entro un termine prestabilito, inizialmente fissato in un anno dall’entrata in vigore della legge di conversione - Qualificazione quale principio fondamentale per lo sviluppo economico e attuativo della piena tutela della concorrenza tra le imprese - Soppressione delle normative statali incompatibili, con conseguente diretta applicazione degli istituti della segnalazione di inizio di attività e dell'autocertificazione con controlli successivi - Previsione di potere regolamentare statale, in carenza di qualunque delimitazione - Ritenuta genericità dei criteri di adeguamento, impossibilità giuridica di attuazione attraverso il meccanismo della abrogazione e necessità di bilanciamento dei valori contrapposti, incertezza sulla disciplina vigente, possibili ricadute sul legislatore regionale, mancata previsione di intesa, mancanza di collegamento con lo stato della finanza regionale. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
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SegnalazioneSentenza n. 203/2012 in materia di Iniziativa economica privata - Edilizia e urbanistica
Norme del d.l. n. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica) - Ricorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento - Disciplina della «Segnalazione certificata di inizio attività» (SCIA) sostitutiva della "Denuncia di inizio attività" (DIA) - Sostituzione diretta della preesistente normativa sia statale che regionale - Dichiarazione che la disciplina predetta attiene alla tutela della concorrenza e costituisce livello essenziale delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali - Lamentata incidenza in ambiti di legislazione provinciale e in particolare nella materia dell'urbanistica e piani regolatori. Dispositivo: non fondatezza
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SegnalazioneSettimo rapporto sulla diffusione della giustizia alternativa in Italia (Pdf 3,1 MB)
Presentato nell'ambito dell'undicesima edizione della Settimana Nazionale della Conciliazione delle Camere di Commercio, esamina gli strumenti extragiudiziali di composizione delle controversie adottati nel 2013. Pubblicazione a cura dell'Istituto scientifico per l'arbitrato, la mediazione e il diritto commerciale - novembre 2014
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Soft skills. Abilitatrici del cambiamento
Appuntamento del festival "CAMBIAMENTI. Idee in movimento” promosso dalla rete delle biblioteche specializzate di Bologna. L’incontro vedrà come protagonista il Prof. Roberto Verdone, autore del libro "Soft skill per il successo. Ai tempi della quarta rivoluzione industriale, tra scienza ed esperienza".
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SegnalazioneTesto Coordinato del Decreto-Legge 29 maggio 2023, n. 57
Testo del decreto-legge 29 maggio 2023, n. 57 (in Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 2023), coordinato con la legge di conversione 26 luglio 2023, n. 95 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per il settore energetico.». (GU n.174 del 27-07-2023)
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SegnalazioneTesto Coordinato del Decreto-Legge 10 agosto 2023, n. 104
Testo del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 (in Gazzetta Ufficiale - n. 186 del 10 agosto 2023), coordinato con la legge di conversione 9 ottobre 2023, n. 136 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti a tutela degli utenti, in materia di attività economiche e finanziarie e investimenti strategici.». (GU n.236 del 09-10-2023)
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SegnalazioneTesto Coordinato del Decreto-Legge 29 settembre 2023, n. 131
Testo del decreto-legge 29 settembre 2023, n. 131 (in Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2023), coordinato con la legge di conversione 27 novembre 2023, n. 169 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti in materia di energia, interventi per sostenere il potere di acquisto e tutela del risparmio». (GU n.278 del 28-11-2023)
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SegnalazioneTesto Coordinato del Decreto-Legge 12 ottobre 2023, n. 140
Testo del decreto-legge 12 ottobre 2023, n. 140 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 12 ottobre 2023, n. 239), coordinato con la legge di conversione 7 dicembre 2023, n. 183 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 1), recante: «Misure urgenti di prevenzione del rischio sismico connesso al fenomeno bradisismico nell'area dei Campi Flegrei.». (GU n.288 del 11-12-2023)
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