L'autodeterminazione riproduttiva e il mutamento del paradigma della maternità nel quadro della parità di genere / Giovanna MarchettiArticolo. Mutamento del paradigma giuridico della maternità, tutela autodeterminazione procreativa femminile come presupposto della parità di genere. Volontà non procreativa della donna, l. n. 194/1978. Parto in anonimato e volontà di procreazione senza essere madre. Autodeterminazione procreativa femminile nella procreazione medicalmente assistita. Gestazione per altri, dignità e autodeterminazione della gestante.
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Novità Editoriali
Violenza e stereotipi di genere : una riflessione filosofico-giuridica / Maria BorrelloLibro. Riflessione incentrata sull'incidenza degli stereotipi di genere entro la sfera giuridica. Legame intrinseco tra rappresentazioni degli stereotipi e le dinamiche di violenza che attraversano i contesti sociali e giuridici.
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Novità Editoriali
Trasparenza retributiva e parità di genere: dalla Direttiva UE all’attuazione nazionaleIl documento analizza il recepimento in Italia della Direttiva (UE) 2023/970 tramite il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, ed esamina l'impatto delle nuove norme sul divario salariale di genere (gender pay gap) per i datori di lavoro pubblici e privati. MiniBook Fondazione Utilitatis – giugno 2026
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
La Convenzione per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne a 45 anni dalla sua entrata in vigore e il suo impatto nell’ordinamento internoIl contributo analizza l'evoluzione e l'applicazione della Convenzione per l'eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne (CEDAW) a 45 anni dalla sua entrata in vigore. A cura di Sara De Vido, in Federalismi.it – 15 luglio 2026]
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
Povertà lavorativa e disuguaglianze di genereLa presentazione analizza il fenomeno della povertà lavorativa in Italia e la sua profonda interazione con le disuguaglianze di genere, utilizzando i dati campionari dell'indagine Inapp-Plus 2024. I risultati evidenziano come la povertà lavorativa colpisca in misura nettamente sproporzionata le donne, che rappresentano il 71,3% del totale dei lavoratori poveri rilevati, con una forte concentrazione tra le lavoratrici sopra i 30 anni e un legame critico con il regime orario a tempo parziale, spesso subìto per via di carichi di cura familiari sbilanciati. Intervento a AISIRE - XLVII Conferenza scientifica annuale, a cura di Chiozza Alessandro, De Angelis Marina, Manente Francesco, Resce Massimo, Inapp – giugno 2026
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
Connessioni pericolose : tecnologie e violenza di genere nell'era digitaleNumero monografico. Violenza di genere e tecnologie: ripensare le disuguaglianze nell’era digitale (Chiara Gius, Antonella Mascio); La rappresentazione mediatica della violenza di genere online: come i giornali italiani raccontano la cyber-VAWG (Valentina Cremonesini); La violenza digitale di genere su Instagram tra mainstreaming e invisibilità (Claudia Capelli, Rosa Sorrentino). E altre. Fa parte di: Sociologia della comunicazione, 70/2025.
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Novità Editoriali
Educare alla parità. Focus contro le disparità e le discriminazioni di genere della Provincia di RavennaIl report fotografa la situazione della provincia di Ravenna attraverso dati su formazione, lavoro, salute, autonomia economica e violenza di genere. Analisi puntuale di alcuni dati statistici per orientare le politiche pubbliche locali. A cura dell’Osservatorio Statistico per la parità di genere della Provincia di Ravenna – maggio 2026
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
Le case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza - Anno 2024Nel 2024 è cresciuta l’offerta delle Case rifugio (CR), tendenza in atto dal 2020: le donne vittime di violenza possono contare su 503 CR, l’8,4% in più rispetto alle 464 attive nel 2023, registrando l’incremento più consistente degli ultimi tre anni. Incrementi importanti si sono avuti anche dopo la pandemia tra il 2019 e il 2020 (+25,3%) e tra il 2020 e il 2021 (+17,8%) a seguito dell’implementazione dei primi piani nazionali contro la violenza. Elaborazioni Istat – 25 maggio 2026
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
La relazione sul bilancio di genere riferita all’esercizio finanziario 2024Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 25 maggio 2026
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Segnalazioni dal web
Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 91Attuazione della direttiva (UE) 2024/1499 del Consiglio, del 7 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità in materia di parità di trattamento tra le persone indipendentemente dalla razza o dall'origine etnica, tra le persone in materia di occupazione e impiego indipendentemente dalla religione o dalle convinzioni personali, dalla disabilità, dall'età' o dall'orientamento sessuale e tra le donne e gli uomini in materia di sicurezza sociale e per quanto riguarda l'accesso a beni e servizi e la loro fornitura, e che modifica le direttive 2000/43/CE e 2004/113/CE, nonchè attuazione della direttiva (UE) 2024/1500 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, sulle norme riguardanti gli organismi per la parità nel settore della parità di trattamento e delle pari opportunità tra donne e uomini in materia di occupazione e impiego, e che modifica le direttive 2006/54/CE e 2010/41/UE. (GU n.118 del 23-05-2026)
Si trova inApprofondire
/
Selezioni proposte
/
Normativa statale