Introduzione
Educare ai media grazie al Corecom dell’Emilia-Romagna, il Comitato regionale di controllo delle telecomunicazioni. Saper riconoscere una fake news, capire quando si diventa potenziali vittime di cyberbullismo ed essere in grado di reagire. Saper usare i social media senza perderne il controllo. Il Corecom è da tempo impegnato in attività di educazione ai media rivolte, in primo luogo, alle studentesse e agli studenti, ovvero a quei nativi digitali che nel mondo di Internet rischiano di essere risucchiati senza capacità critica.
Il resoconto delle attività dell’anno scolastico 2024-2025
Durante l’anno scolastico 2024/2025 sono stati portati avanti progetti di educazione all’uso dei media, grazie all’iniziativa “A scuola con i media”, per un totale di 112 incontri. All’intelligenza artificiale, tramite il progetto “Intelligenze Creative e Intelligenze Artificiali”, sono stati dedicati 12 laboratori, mentre altri 27 laboratori sono stati dedicati alla formazione contro le fake news (“Fact Checkers”) e il cyberbullismo (“Cyber Factor”).
Il commento del presidente Mazzuca

“Il Corecom, fin dal 2010, ha attivato diversi progetti per favorire lo sviluppo del senso critico, della capacità di analisi dei messaggi e delle strategie comunicative nonché l’uso consapevole dei diversi media. In particolare, ha organizzato e coordinato molteplici laboratori e incontri di educazione ai media rivolti a bambini, ragazzi e adulti. L’educazione ai media, infatti, favorisce in bambini, ragazzi e adulti l'uso responsabile dei mezzi di comunicazione per una migliore capacità di analisi critica rispetto ai contenuti trasmessi in ogni forma di comunicazione digitale”, spiega il presidente del Corecom Giancarlo Mazzucca.
“Vogliamo promuovere l’educazione ai media - aggiunge il presidente - sostenendo iniziative di ricerca e progetti di formazione destinati ai giovani. Per questo organizziamo e coordiniamo laboratori e incontri di educazione ai media, rivolti in particolare ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado, realizziamo progetti di ricerca sull’uso dei mezzi di comunicazione da parte di minori, famiglie e insegnanti (con particolare attenzione, negli ultimi anni, alle opportunità e ai rischi connessi al web ed alla reputazione online) e promuoviamo strategie per la navigazione sicura e responsabile in rete”.
(Luca Molinari)
Ultimo aggiornamento: 19-08-2026, 11:36
