Introduzione
Non solo promozione economica, ma pure rinnovato impegno per la pace e i diritti umani, a partire dalle aree sconvolte da guerra come la Palestina e l’Ucraina. La Regione Emilia-Romagna conferma la propria vocazione internazionale nonostante un quadro mondiale segnato dalle guerre e dall’instabilità economica frutto anche dei dazi Usa e mette al centro temi quali ricerca, imprese, cultura, sanità, blue economy, sport, cooperazione internazionale e aiuti umanitari.
È quanto è emerso dal “Documento pluriennale di indirizzi in materia di attività internazionali della Regione Emilia-Romagna 2026-2030” illustrato nel corso della commissione Bilancio presieduta da Annalisa Arletti.
Il centrosinistra ha apprezzato il documento, sottolineando l’importanza dell’impegno per la pace e i diritti umani, mentre il centrodestra ha chiesto un cambio di passo chiedendo di impegnarsi, anche a livello internazionale, per contrastare l’inverno demografico.

Gli ambiti prioritari
Le nuove linee strategiche dovranno rispondere alle sfide poste dai rapidi cambiamenti dello scenario geopolitico internazionale e alla rilevanza che alcuni ambiti stanno assumendo, fra i quali, per citare uno dei principali, quello dell’energia. Nel contempo, i nuovi accordi e le iniziative strategiche promosse sia dall’Unione Europea sia a livello nazionale aprono a opportunità che è importante cogliere, con il coinvolgimento dei principali attori del sistema produttivo, della ricerca e dell’alta formazione della regione.
Dal documento che regola l’attività internazionale di viale Aldo Moro emergono come prioritari i seguenti ambiti: resilienza climatica e ambiente (emergenza idrica, gestione del territorio, tutela dell’ambiente), energia (approvvigionamento, efficientamento e transizione ecologica), internazionalizzazione delle imprese e delle filiere industriali (automotive, agroalimentare, aerospazio), ricerca, Innovazione e Trasferimento tecnologico, transizione digitale, AI, Big Data e cybersecurity (promozione del tecnopolo DAMA).
Molto rilevanti anche attrazione talenti e migrazione qualificata, giovani, agricoltura e agroindustria (innovazione e promozione prodotti agroalimentari DOP e IGP), chimica (settore abilitante per l’innovazione di tutta l’industria), trasporti e logistica (porto di Ravenna, aeroporti, sistema della logistica), sanità, welfare, parità di genere e inclusione.
Infine il documento sottolinea l'importanza di cultura e creatività, educazione e conoscenza (patrimonio culturale, siti UNESCO, eventi e manifestazioni culturali, industrie culturali e creative, politiche educative e di formazione), turismo (promozione e attrazione), smart cities, social housing e rigenerazione urbana, economia sociale e Innovazione sociale (nuovi modelli di sviluppo).

Le relazioni per area geografica
Per quanto riguarda le aree geografiche, Mediterraneo e Nord Africa assumeranno una nuova centralità nella strategia regionale, proprio alla luce del peso crescente che i paesi dell’area stanno acquisendo come fonti di approvvigionamento energetico e per le prospettive offerte dal Patto per il Mediterraneo promosso dall’Unione Europea e dal Piano Mattei, in particolare per i paesi del Nord Africa.
Le relazioni con l’area balcanica avranno un ruolo strategico nei prossimi anni, capitalizzando il ruolo centrale della Regione Emilia-Romagna nei programmi della Cooperazione Territoriale Europea.
Gli accordi di libero scambio sottoscritti dall’Unione Europea orientano la scelta di nuove priorità in aree del mondo con un buon potenziale di crescita: l’India, paese sempre più centrale e determinante in Asia, e il Brasile, paese leader del Mercosur.
Queste nuove aree di interesse si affiancheranno al consolidamento delle relazioni già esistenti in Europa, grazie anche all’ampia rete di relazioni con le regioni europee, a cui affiancare nei prossimi anni una rinnovata attenzione per il Regno Unito, oltre alle collaborazioni con alcune realtà degli Stati Uniti, il Giappone, il Sud Africa.
Il comunicato completo con il dibattito in commissione
Ultimo aggiornamento: 10-09-2026, 13:52
