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Introduzione

La Regione Emilia-Romagna sosterrà la Fondazione Teatro comunale di Bologna con un contributo di oltre sei milioni in due anni.

Lo prevede il progetto di legge della Giunta “Autorizzazione a partecipare alla Fondazione Museo Nazionale dell'ebraismo italiano e della Shoah, a seguito di incorporazione del Museo Ebraico di bologna e alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna” presentato oggi dall’assessora Gessica Allegni nel corso della commissione Cultura presieduta da Elena Carletti.

La partecipazione economica della Regione alla Fondazione è pari a un massimo di euro 3 milioni di euro per il 2027, di 3,2 milioni di euro per il 2028, mentre per gli anni successivi il contributo sarà stabilito all’interno della legge di Bilancio regionale.

Alla luce del rilievo istituzionale, culturale e territoriale della Fondazione Teatro Comunale di Bologna, nonché del ruolo da essa svolto nel sistema regionale dello spettacolo dal vivo, con questa legge la Regione vuole regolare per via legislativa la propria partecipazione alla luce delle vigenti norme in materia. Fino ad oggi il sostegno regionale alla Fondazione Teatro Comunale di Bologna, infatti, è stato regolato attraverso specifiche disposizioni degli atti di programmazione e mediante convenzioni triennali.

Il provvedimento è stato illustrato dalla relatrice di maggioranza Simona Lembi (Partito democratico) e da quello di minoranza Francesco Sassone (Fratelli d'Italia). Per Simona Lembi “il teatro è un aspetto molto importante della cultura e come Regione facciamo la nostra parte per il futuro del Teatro comunale di Bologna, centro culturale di valore la cui attività dà lustro alla città di Bologna e all’Emilia-Romagna tutta. Da troppi anni siamo di fronte a tagli statali al mondo della cultura: con questo provvedimento la Regione si assume le proprie responsabilità verso la città di Bologna”.

Per Francesco Sassone, invece, bisogna guardare bene i conti del Teatro prima di trasferirgli nuove risorse pubbliche: “Chiedo chiarezza sui bilanci del Comunale prima di concedere nuove risorse pubbliche: guardando i bilanci, che sono pubblici, si vede che ci sono molti problemi, come confermato anche da alcune prese di posizione della Corte dei Conti”.

La Fondazione Teatro comunale

Il Teatro comunale di Bologna fu costruito da Antonio Galli da Bibbiena nel luogo in cui, un tempo, sorgeva Palazzo Bentivoglio, distrutto nel 1507. Fu inaugurato il 14 maggio 1763 con l'opera seria “Il trionfo di Clelia” davanti ad un pubblico di 1.500 persone.

L'auditorium, a forma di campana, è composto da quattro ordini di palchi, con un palco reale e un loggione, e fu realizzato principalmente in muratura per prevenire gli incendi. Il teatro rimase per molto tempo incompleto, in particolare le attrezzature ospitate dietro le quinte furono terminate solo nel 1805, mentre la facciata fu completata da Umberto Rizzi nel 1933. All'interno di molti palchi vi sono ancora le decorazioni che i palchettisti del Settecento e Ottocento facevano fare secondo i propri gusti

Ultimo aggiornamento: 17-09-2026, 17:15