Introduzione
Informarsi, verificare, pensare. Come in romanzo di Isac Asimov, l’intelligenza artificiale può essere una grande opportunità, ma dimostra anche tutte le proprie insidie: algoritmi e social media, infatti, raccolgono i nostri dati per influenzare ciò che pensiamo, leggiamo, compriamo. Una progressiva violazione della nostra privacy e una limitazione della nostra libertà. Come reagire? Non rinunciando mai al nostro pensiero critico, al mettere in dubbio verità proposte come assodate e a rifiutare la comfort zone del “ce la detto l’IA e quindi è vero”. Dunque: informarsi, verificare, pensare.
È il messaggio che parte da “La libertà ai tempi dell’Intelligenza Artificiale” il convegno organizzato dal Corecom e dall’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna che si terrà il 30 ottobre prossimo, a partire dalle ore 14.30, nella Sala Fanti dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro 50, a Bologna.
A fare gli onori di casa saranno il presidente del Corecom Giancarlo Mazzuca e quello dell’Ordine dei giornalisti Silvestro Ramunno. A moderare l’evento, il vicepresidente del Corecom Giorgio Tonelli.
A seguire gli interventi di Elena Esposito, sociologa e docente alle Università di Bologna e Bielefeld (Germania), di Vincenzo Basili, giornalista, già responsabile Rai della Produzione News per l’Emilia-Romagna, di Ivo Stefano Germano, giornalista e professore associato di “Sociologia dei processi culturali e comunicativi - Università del Molise, di Giovanni Govoni, Servizio Marconi TSI Ufficio Scolastico Regionale E-R, di Gabriele Benassi, Servizio Marconi TSI Ufficio Scolastico Regionale E-R), di Massimo Parrucci del Corecom dell’Emilia-Romagna e di Damiana Aguiari, digital coach Open Group.
Ultimo aggiornamento: 23-10-2026, 15:19

