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Introduzione

Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo protagonista delle celebrazioni della prima edizione della Giornata nazionale dedicata alle vittime del naufragio dell'Arandora Star. L’appuntamento è per il 10 e 11 ottobre prossimi, quando si ricorderanno le vittime del siluramento dell’Arandora Star, piroscafo britannico adibito, nel 1940, al trasporto di cittadini italiani internati e deportati dal Regno Unito e silurato nell’Oceano Atlantico il 2 luglio 1940. Nel naufragio persero la vita oltre 800 persone, fra cui 446 italiani, molti dei quali provenienti dall’Appennino parmense e piacentino, ben 48 provenienti da Bardi. 

Come spiega il presidente della Consulta Matteo Daffadà, iprotagonista delle celebrazioni sarà “Arandora Star - 2 luglio 1940”, docufilm prodotto da Popcult e Spiegel TV con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e in collaborazione con Associazione Nazionale Arandora. L’opera ricostruisce la tragedia attraverso documenti, testimonianze e storie delle vittime, contribuendo a restituire un volto e una memoria a quanti persero la vita nel naufragio.

“La realizzazione di questo docufilm è un traguardo importante. Un’idea che, passo dopo passo, ha preso corpo ed è diventata un racconto capace di portare una storia nata sul nostro Appennino molto oltre i confini del nostro territorio: la Regione Emilia-Romagna ci ha creduto fin dall’inizio, dando un sostegno concreto a un lavoro che ha nella memoria il suo cuore e che dimostra quanto sia importante dare voce alle storie che le comunità, come quella di Bardi, hanno custodito nel tempo”, spiega Daffadà, per il quale “il progetto parte idealmente da Bardi, da questa memoria locale, e da lì ha cominciato a crescere. Grazie al lavoro degli storici, dei registi, della produzione il racconto si è allargato all’Europa, all’Inghilterra e alla Germania e il progetto ha coinvolto un gruppo di lavoro internazionale che ha saputo guardare a una tragedia di oltre ottant’anni fa non come a una pagina chiusa, ma come a una storia ancora capace di interrogare, emozionare e fare riflettere”.

Il calendario delle iniziative

Si parte sabato 10 ottobre a Bardi, alle ore 11, quando nei locali  del Teatro Maria Luigia,  si ricorderanno le vittime del 1940 e alle ore 12, nella cappella cimiteriale che racchiude nomi e volti dei 48 bardigiani morti nell’affondamento, sarà scoperta una targa commemorativa. A entrambi gli eventi sarà presente il presidente Daffadà.

Domenica 11 ottobre, invece, dalle ore 9.15 la comunità di Picinisco si riunirà in occasione di questa giornata commemorativa. Fra i momenti più significativi della giornata figurano la Messa in suffragio delle vittime dell’Arandora Star, la deposizione della corona commemorativa, lo svelamento e la benedizione della lapide dedicata alle vittime nonché gli interventi delle autorità e dei relatori.

Lunedì 19 ottobre di nuovo protagonista “Arandora Star - 2 luglio 1940”: il docufilm sarà proiettato alle ore 21 al cinema Astra d’essai di Parma.

Dopo la proiezione del 19 ottobre, inoltre, il docufilm comincerà un tour nei territori più intimamente colpiti dalla tragedia, unendo idealmente numerosi comuni in sei regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Veneto, Piemonte e Liguria. Un ruolo di primo piano sarà svolto dalla Provincia di Parma e dal Comune di Bardi, da sempre baluardi della conservazione di questo ricordo. Un’attenzione speciale sarà infine riservata al mondo della scuola, attraverso un vasto programma di proiezioni didattiche.

Ultimo aggiornamento: 21-10-2026, 09:20