Introduzione
Aiutare le persone affette da celiachia. Lo prevedono due distinti progetti di legge, uno di Fratelli d’Italia, l’altro del Partito democratico, oggetto della discussione della commissione Sanità presieduta da Gian Carlo Muzzarelli.

La commissione, con il voto dei consiglieri di centrosinistra e la non partecipazione al voto di quelli di centrodestra, ha deliberato di adottare come testo base quello proposto dal Partito democratico. Relatore di maggioranza è stato nominato Lodovico Albasi (Pd), relatore di minoranza Tommaso Fiazza (Lega).
Il testo base

Presentato a prima firma Lodovico Albasi (Pd), il progetto di legge vuole dare forza normativa a un sistema di tutele già consolidato per i circa 60mila celiaci in Emilia-Romagna, rafforzando prevenzione, diagnosi, cura e inclusione sociale.
La proposta di legge si pone diversi obiettivi: prima di tutto garantire equità di accesso alle prestazioni sanitarie e alla sicurezza alimentare. Poi c'è l'obiettivo di rendere più efficienti i percorsi diagnostico-terapeutici, l’assistenza farmaceutica e integrativa, investendo sull’inclusione sociale e sulla formazione degli operatori.
La legge infine vuole promuovere la conoscenza della celiachia nella cittadinanza, il monitoraggio epidemiologico e infine introdurre strumenti innovativi come l’interoperabilità del sistema informatizzato per l’erogazione di alimenti senza glutine, in linea con altre Regioni.
In sintesi, si tratta di un’azione legislativa che consolida e amplifica i servizi esistenti, introducendo strumenti tecnologici e normativi per migliorare la qualità della vita dei celiaci e garantire un accesso equo e sicuro alle cure e ai prodotti senza glutine.
Ultimo aggiornamento: 28-07-2026, 09:20

