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Introduzione

L’approvazione della legge sul suicidio medicalmente assistito e l’approvazione dell’assestamento 2026 hanno tenuto banco nell’attività dell’Assemblea legislativa durante il mese di luglio.

Il via libera al provvedimento che recepisce le indicazione della Corte costituzionale sul suicidio medicalmente assistito è avvenuto nel corso dell’ultima seduta dell’Assemblea del mese scorso: il progetto di legge Pd, Avs, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è avvenuta con i voti dei soli partiti di maggioranza anche se nel corso del confronto sono stati approvati quattro emendamenti provenienti da consiglieri di centrodestra, tre di Valentina Castaldini (Forza Italia) e due di Elena Ugolini (Rete civica).

Approvato sempre nell’Assemblea di fine mese anche l’assestamento 2026, la manovra economica estiva della Giunta parti a 230 milioni di euro, in gran parte destinati a sanità, welfare, piano casa, trasporto pubblico locale, montagna, messa in sicurezza di strade, costa e cura del territorio, oltre che sostegno alle imprese e al Tecnopolo di Bologna. L’assestamento 2026 si inserisce nel quadro dettato dal Rendiconto 2025 che certifica come l’Emilia-Romagna sia la Regione meno indebitata d’Italia, e dal Defr-Documento di programmazione economico e finanziario regionale secondo cui l’Emilia-Romagna ha tassi di crescita superiori alla media nazionale. 

Nel corso di luglio, tra le altre cose, è partito anche il confronto sul progetto di legge sul microcredito, su quelli a sostegno da chi è affetto da celiachia e per una disciplina per la gestione dell'arresto cardiaco extraospedaliero.

Le commissioni hanno dato parere alle proposte di delibera della giunta per iniziative a sostegno delle persone con debiti e ai voucher per le attività sportive per le famiglie a basso reddito o con figli affetti da obesità.

Come da tradizione il mese di luglio è stato quello dedicato al bilancio, da parte della commissione Parità, dell’attività delle figure regionali di garanzia: Corecom, Garante dei minori, Garante dei detenuti e Difensore civico hanno illustrato quanto fatto nel 2025.

Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 14:12