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Introduzione

Trapianti, via Francigena, energie rinnovabili, casa pubblica. Un poker di leggi, che toccano settori importanti come la sanità, la cultura, l’ambiente e il welfare, ha caratterizzato l’attività legislativa dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna.

La legge sui trapianti

La nuova legge sui trapianti prevede che la Regione, attraverso le Ausl, sostenga le spese di viaggio, vitto e alloggio per gli emiliano-romagnoli con redditi bassi che si debbano recare fuori regione per sostenere un trapianto. L’Emilia-Romagna, infatti, pur essendo una regione leader per trapianti, ha ancora un numero di cittadini che devono recarsi fuori regione per un trapianto: la Regione, con questo provvedimento, che ha trovato il sostegno delle associazioni dei trapiantati, sosterrà economicamente queste persone e i loro accompagnatori (uno per paziente).

Vie Francigene

All’insegna dell’afflato europeo, invece, la legge che autorizza la Regione a aderire all’associazione delle vie Francigene, le antiche vie medievali dei pellegrinaggi che, dal nord Europa, arrivano fino al sud Italia e i cui percorsi attraversano anche la nostra regione.

Aree idonee

Con la legge sulle aree idonee, invece, la Regione ha regolato la scelta dei luoghi dove installare impianti fotovoltaici ed eolici per produrre energia da fonti rinnovabili, in modo da dare sempre maggiori risposte alla richiesta di energia anche a fronte della situazione internazionale che ha fatto aumentare il costo delle tradizionali materie prime fossili come petrolio e gas naturali.

Casa

Per quanto riguarda la legge sulla casa, invece, il voto deve ancora arrivare ma le commissioni hanno discusso il progetto di legge delle Giunta che, grazie a investimenti frutto di 300 milioni di euro provenienti dalla Banca europea degli investimenti, permetterà di ristrutturare tremila alloggi nei prossimi anni per metterli a disposizione della popolazione regionale più fragile sotto il profilo economico.

Ultimo aggiornamento: 06-07-2026, 11:21