Il Tutore volontario “fattore di protezione” per i minori stranieri non accompagnati nel circuito penale

16.04.2026

Il Tutore volontario “fattore di protezione” per i minori stranieri non accompagnati nel circuito penale

«Ritengo fondamentale non limitarsi a prendere atto dell’evidente incremento di presenze nel circuito penale minorile dei minori stranieri non accompagnati negli ultimi anni ma, piuttosto, approfondire la conoscenza del fenomeno ed assumere il punto di vista qualificato degli attori istituzionali in campo, per intervenire in termini efficaci a partire dai giovani in condizioni di particolare vulnerabilità, disorientamento e marginalità e per questo esposti maggiormente al rischio di delinquere». Con questa riflessione la Garante regionale Claudia Giudici ha avviato il suo intervento al webinar “Minori Stranieri Non Accompagnati e responsabilità giuridica” che si è svolto l’11 aprile 2026.

Il focus del suo contributo è stato dedicato, in particolare, al ruolo dei Tutori volontari che costituisce un fondamentale “fattore di protezione” collocato, al tempo stesso, sia all’interno che all’esterno del sistema della presa in carico, in quanto in grado di contribuire proattivamente a realizzare il superiore interesse del minore, soprattutto grazie al rapporto individualizzato con il proprio tutelato e alla sua azione di mediazione tra diversi ambiti e identità del MSNA.

L’evento di aggiornamento rivolto a Tutori e Tutrici è stato promosso dall’Unità Operativa Locale Emilia - Romagna del progetto FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2021-2027) dell'Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia), in collaborazione con il Tribunale per i Minorenni di Bologna e la Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Emilia-Romagna.

La mattinata è stata introdotta e guidata da Liviana Marelli, Direttrice generale CNCA, affiancata da Elisa Salerno e Ilaria Schiavoni, referenti UOL Emilia-Romagna.

La Presidente del Tribunale per i minorenni Gabriella Tomai è intervenuta restituendo il quadro attuale del rapporto dei MSNA con il sistema della giustizia minorile e, più in generale, sulla situazione dei Tutori volontari iscritti all’Elenco presso il TM.

Su quest’ultimo aspetto, si è soffermata Maria Gandini, Giudice onoraria del Tribunale per i minorenni, trattando il tema del deferimento delle tutele e delle sue implicazioni.

Maria Giovanna Italia, Referente UOL di raccordo nazionale Tutori volontari e Rita Gentile, Coordinatrice GdL Giustizia minorile focus detenzione, sono entrate nel merito del ruolo di Tutori e Tutrici nell’ambito del procedimento giudiziario.

Fabio Erriquenz, Coordinatore comunità MSNA e SAI per la Coop. Soc. Open Group, ha affrontato la questione della dimensione educativa e della “messa alla prova”.

Il webinar si è concluso con l’intervento congiunto di Francesca Agnolin, Funzionaria della Professionalità di Servizio Sociale, e Anna Tomasello, Funzionaria della Professionalità Pedagogica, riguardo allo scenario giuridico attuale e al ruolo dell’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni (USSM) del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità.

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