Garante per l'infanzia e l'adolescenza

Diritti. In commissione presentato report su povertà: il 31% non riesce a fronteggiare spese impreviste e il 15,8% dei bambini vive a rischio povertà

15.01.2021

Diritti. In commissione presentato report su povertà: il 31% non riesce a fronteggiare spese impreviste e il 15,8% dei bambini vive a rischio povertà

Il 5,4% delle famiglie in Emilia-Romagna vive in una situazione di povertà relativa, il 15,8% delle persone minorenni vive a rischio povertà, il 4,6% dei minori nella nostra regione vive in famiglie in condizioni di grave deprivazione materiale. Il 64% delle famiglie non riesce a risparmiare e il 31,2% non riesce a far fronte alle spese impreviste. Sono i dati Istat che emergono dal report sulla povertà minorile presentato dalla Garante per l’infanzia Clede Maria Garavini in commissione Parità (presieduta da Federico Alessandro Amico), in seduta congiunta con le commissioni Cultura (presieduta da Francesca Marchetti) e con la Politiche per la salute (guidata da Ottavia Soncini).

In Italia, invece, le ultime statistiche Istat disponibili indicano che nel 2019 la povertà assoluta ha colpito 1 milione e 137mila minori (11,4% rispetto al 7,7% degli individui a livello nazionale; 12,6% nel 2018). Disaggregando per età, l’incidenza si conferma più elevata nelle classi 7-13 anni (12,9%) e 4-6 anni (11,7%) rispetto alle classi 0-3 anni (9,7%) e 14-17 anni (10,5%), quest’ultima in miglioramento rispetto all’anno precedente (12,9%). Nel 2019 l’incidenza di minori poveri assoluti varia dal 7,2% del Centro al 14,8% del Sud dove si registra un miglioramento rispetto all’anno precedente (15,7% nel 2018). Più tenue, invece, il calo registrato nelle regioni del Nord: dall’11,2% del 2018 si è passati al 10,7% del 2019. Sono considerati minori in povertà gli individui tra zero e diciassette anni che vivono in famiglie dove sono presenti, contemporaneamente, almeno quattro di queste condizioni previste: non riuscire a sostenere spese impreviste, avere arretrati nei pagamenti (mutuo, affitto, bollette, debiti diversi dal mutuo), non potersi permettere una settimana di ferie lontano da casa in un anno, un pasto adeguato (proteico) almeno ogni due giorni, di riscaldare adeguatamente l’abitazione, non potersi permettere l’acquisto di una lavatrice, un televisore a colori, un telefono o un’automobile.

Anche per far fronte a queste problematiche, la Garante ha siglato un accordo con l’Anci, tanto che, in rappresentanza dell’associazione dei Comuni, la sindaca di Correggio Ilenia Malavasi ha sottolineato che “è stato iniziato un percorso con gli enti locali per contrastare la povertà minorile. Importante il tema delle politiche di bilancio, ma le imputazioni di bilancio sono tantissime, dalle politiche sociali a quelle educative, fino a quelle sportive. Dobbiamo provare a costruire soluzioni per uscire da situazioni di crisi”.

Intervento video della Garante Garavini:

https://multipler.lepida.it/assemblealegislativa1/video/assemblealegislativa1_10244.mp4

 

 

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