Introduzione
Bambine/i e adolescenti in questa complessa fase - iniziata improvvisamente ed ancora in svolgimento - stanno vivendo una situazione di particolare difficoltà: non frequentano la scuola, non hanno contatti sociali, devono rimanere nelle loro case, spesso in spazi ristretti, non adeguati e senza supporti dal punto di vista educativo e sociale.
Le restrizioni fisiche, relazionali, sociali e dell'offerta educativa hanno effetti ancora più incisivi sulla vita e sull'evoluzione dei bambini, degli adolescenti più fragili e vulnerabili per problemi personali e familiari.
L'Autorità Garante Nazionale (AGIA) e la Garante regionale, in attuazione delle specifiche funzioni, ascoltando ed accogliendo i bisogni espressi dai minori di età e dalle loro famiglie, hanno segnalato rispettivamente al Presidente del Consiglio e al Presidente della Giunta Regionale la necessità che le diverse istituzioni, in collaborazione con il terzo settore ed il mondo del volontariato, mettano in atto strategie e misure adeguate a rispondere alla particolare e straordinaria emergenza che sta incidendo in modo significativo sulla vita dei più piccoli.
La notizia viene integrata periodicamente con le note di AGIA e Garante regionale riguardo le fasi di ripresa delle attività post-emergenza.
- Lettera Garante regionale a Bonaccini e Venturi del 26.3.2020 (PDF - 213,0 KB)
- Lettera AGIA a Conte del 27.3.2020 (PDF - 441,8 KB)
- Lettera AGIA del 31.3.2020 (PDF - 202,3 KB)
- Lettera AGIA a Conte del 15.4.2020 (PDF - 396,1 KB)
- Lettera Garante regionale a Bonaccini e Venturi del 20.4.2020
(PDF - 196,0 KB) - Parere AGIA a Comitato esperti Istruzione del 5.5.2020 (PDF - 173,7 KB)
- Nota AGIA a Conte del 19.6.2020 (PDF - 219,5 KB)
Ultimo aggiornamento: 01-07-2020, 10:34
