Liberi dentro. Eduradio per il carcere

Un programma di didattica, cultura e informazione per il carcere e la cittadinanza

In onda dal 13 aprile al 4 ottobre 2020 su Radio Citta Fujiko (103.1 fm), Liberi dentro. Eduradio per il carcere, è un programma nato per non interrompere le attività didattiche e culturali che diverse realtà del territorio svolgevano all'interno della Casa circondariale di Bologna prima che l'emergenza legata al Coronavirus vietasse gli ingressi di docenti e volontari. 

CPIA metropolitano di Bologna, Associazione volontari per il carcere (A.Vo.C), Il Poggeschi per il carcere, Associazione Zikkaron, Cappellania della Casa Circondariale di Bologna, Garante regionale e comunale dei detenuti hanno unito le loro voci per superare, attraverso la radio, le distanze che separano il carcere dalla società. 

Lo hanno fatto tutti i giorni con lezioni di italiano, storia, geografia, scienze e francese, rubriche culturali (letteratura dal mondo, cultura araba), messaggi spirituali, nonché spunti, consigli di lettura e riflessioni su temi di attualità. 

Si è trattato di un esperimento nato per iniziativa di cittadine e cittadini impegnati a vario titolo nella casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna che non potendo più oltrepassare il blocco d’ingresso per le misure contro la pandemia hanno provato a scavalcare il muro di cinta almeno con le voci, quelle ben note ai detenuti dei quali si prendevano cura.

L'esperienza è stata raccontata nel report "Liberi Dentro. Le comunicazione al/dal carcere nell'era del distanziamento sociale" (scarica la pubblicazione (pdf, 5.0 MB)) e sarà presentata il prossimo 21 maggio, in un webinar.

 

 

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