9 Maggio festeggiamo l'Europa con il lancio della Conferenza sul futuro dell'UE

Oggi è il 9 maggio, la Festa dell’Europa. Le celebrazioni non accendono gli animi, spesso si ricorda un avvenimento avvenuto tanti anni prima che, irrimediabilmente, si copre di polvere e si finisce per non darvi più il significato che dovremmo dargli.

Il 9 maggio 1950 la Dichiarazione di Robert Schuman sulla necessità di unire i paesi europei che si erano combattuti nella Seconda guerra mondiale per dare luogo alla prima comunità economica. L’idea di fondo era semplice: non più guerra.

Ma oggi la Seconda guerra mondiale è lontana. Le navi della Marina britannica e due navi militari francesi inviate a pattugliare le acque intorno all'isola di Jersey, territorio della Corona a 14 miglia dalle coste della Normandia, ci ricordano quali pericoli porta la rottura della solidarietà europea, ma ciò non basta per riaccendere l’attenzione sul senso di questa ricorrenza.

Qual è allora il modo migliore per festeggiare il 9 maggio? Noi pensiamo che sia Concentrarsi sul futuro e rispondere a questa domanda: abbiamo bisogno dell’Europa per disegnare il nostro futuro? E se si, quale Unione europea serve per garantire agli europei un futuro migliore di ora?

Il mondo e l’Europa di oggi non sono più quelli di un anno fa, la pandemia di Covid 19 ha ferito profondamente questo pianeta ed ha portato alla luce tutte le contraddizioni e tutti i problemi che correvano sottopelle e che già da tanto tempo frenavano il percorso di integrazione europea ma anche quella corsa verso un progresso umano vocato al miglioramento delle condizioni di vita, di tutti, e non solo all’aumento del profitto privato, di pochi.

Siamo ad un bivio, che strada vogliamo prendere?

Il 9 maggio 2021 viene presentata agli europei la Conferenza sul futuro dell’Europa. Un anno di dibattito con i cittadini europei sul nostro futuro, un anno di ascolto vero. Le istituzioni europee stanno avviando un processo di ascolto e di confronto mai visto prima e che andrà ben spiegato nei prossimi mesi ai cittadini.

L’invito delle istituzioni europee ai cittadini è incontratevi, di persona se potremo o online se non sarà possibile fare altrimenti, discutete del nostro futuro comune e fateci sapere cosa pensate, quali idee avete, quali proposte pensate possano aiutarci a migliorare l’Unione europea ed il nostro rapporto con il resto del mondo.

Attraverso una piattaforma, semplice ma estremamente innovativa, sarà possibile portare all’attenzione dei decisori europei e degli stati membri quello che pensiamo su tutti i temi che possono concorrere a migliorare la nostra vita.

Sarà possibile farlo nella nostra lingua, sapendo che un qualsiasi cittadino di un altro paese europeo potrà confrontarsi con noi nella sua lingua e noi potremo capirlo.

 Una piattaforma di semplice uso ma potente per ciò che concerne i software che la fanno lavorare. Software realizzati grazie alla ricerca europea e che consentiranno non solo la libera espressione di tutti, con la garanzie di essere compresi, ma anche con la certezza che il sistema di intelligenza artificiale lavorerà per confrontare la mole enorme di proposte ed idee che arriveranno durante questo anno e le organizzeranno affiché l’intervento umano che arriverà nella seconda fase della Conferenza, con i panel di cittadini che discuteranno di persona con le istituzioni europee dei temi sollevati in questo anno, possano tenere conto davvero di ciò che gli europei pensano.

E’ il primo vero grande esperimento di spazio pubblico europeo, dove la babele europea può finalmente confrontarsi senza la barriera della lingua.

Vale la pena superare la difficoltà che tutti abbiamo in questi casi, quella vocina che dentro di noi ci dice che non è vero, che tanto quello che penso non verrà mai ascoltato, che non sarà un dibattito libero ecc….

Proviamoci, facciamo anche noi la nostra parte.

C’è spazio per i cosiddetti europeisti, ma anche per chi non lo è mai stato. Anzi, l’invito è soprattutto per chi è critico e magari ha delle cose da dire perché l’Unione europea di oggi non gli piace.

La porta è aperta, attraversiamola, perché l’Europa è anche casa nostra.

Intanto potete seguire l’evento inaugurale che segna  l’avvio della Conferenza sul Futuro dell’Europa  presso il Parlamento europeo a Strasburgo domenica 9 maggio dalle 14.00 alle 15.30.

Poi potete entrare nella piattaforma  https://futureu.europa.eu  e fare un giro per leggere cosa scrivono i cittadini di tutta Europa e interagire con loro , partecipare agli eventi e, se volete, proporre le vostre idee ed organizzare eventi con i vostri conoscenti.

Sulla  pagina del Centro Europe Direct Emilia-Romagna dedicata alla conferenza  potete trovare ciò che vi serve per capire come fare per essere un cittadino europeo informato e che vuole dare il proprio contributo al futuro dell’Europa.

Europe Direct Emilia-Romagna è stato nominato Hub della conferenza, insieme ad altri centri di informazione europea presenti su tutto il territorio europeo.

Se hai domande o se hai bisogno di informazioni sulle politiche europee o di aiuto per organizzare i tuoi eventi  puoi rivolgerti a noi e saremo felici di aiutarti.

Se sei interessato/a, inizia a seguire i nostri eventi, a partire dal  maggio europeo 2021, e iscriviti alla nostra  Newsletter Monitor Europa, così sarai costantemente informato 

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