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La Regione verifichi la compatibilità di un centro per servizio di bassa soglia situato in Bolognina con il contesto residenziale della zona. A chiederlo è Francesco Sassone (FdI) in un’interrogazione con la quali rilancia le criticità segnalate dal Comitato Bolognina Sicura relative alla collocazione del centro all’interno di una corte residenziale privata.
Tali segnalazioni da parte del Comitato, spiega Sassone, “hanno evidenziato l’assenza di un accesso autonomo e la necessità, per gli utenti, di attraversare spazi privati per raggiungere la struttura. Questo determina disagi per i residenti, con segnalazioni riguardanti bivacchi notturni, accessi non autorizzati alle cantine, ripetute citofonate, tentativi di effrazione ai danni delle autovetture e abbandono di siringhe e rifiuti potenzialmente infetti. Tanto da aver notificato una formale diffida e messa in mora al Comune di Bologna, ad ASP, ad ACER e alla Regione Emilia-Romagna, chiedendo un intervento sulle criticità segnalate”.
Per queste ragioni, il consigliere chiede all’esecutivo regionale di prendere posizione sul tema.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 29-10-2026, 09:54
