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La Regione intervenga per sollecitare il miglioramento del servizio ferroviario sulla linea Bologna-Vignola e avvii verifiche sulle cause che hanno determinato il fallimento del piano di ripartenza, dopo i lavori di manutenzione estiva. È l’oggetto di un’interrogazione di Fratelli d’Italia, a prima firma Marta Evangelisti e sottoscritta anche da Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti.

“Dopo i lavori che hanno interessato la linea durante l’estate - hanno spiegato i consiglieri - i cittadini e i pendolari si aspettavano un sensibile miglioramento del servizio a seguito dei citati lavori ma, con la ripresa delle attività lavorative e della scuola, si è assistito a una recrudescenza immediata e intollerabile di disservizi. Fra questi, sono stati segnalati ritardi cronici, soppressioni improvvise di corse senza preavviso tempestivo e guasti tecnici ricorrenti sia al materiale rotabile sia ai sistemi di gestione della rete. Il comitato dei pendolari "In prima classe, per Bologna-Vignola", con le rappresentanze sindacali del settore ferroviario e gli amministratori locali dei comuni attraversati dalla linea, segnalano una situazione emergenziale ormai cronica, caratterizzata da sovraffollamento dei vagoni, scarsa sicurezza nelle stazioni e totale assenza di una comunicazione trasparente e in tempo reale verso i passeggeri”.

“La continuità e la regolarità del trasporto pubblico locale - hanno proseguito i consiglieri - non rappresentano una concessione discrezionale, bensì un diritto costituzionalmente garantito alla mobilità, strettamente connesso alla qualità della vita dei cittadini e alla sostenibilità ambientale ed economica del nostro territorio. È urgente fare chiarezza sulla catena delle responsabilità gestionali e operative, al fine di verificare se le aziende concessionarie del servizio stiano pienamente adempiendo agli obblighi sottoscritti nei contratti di servizio e se le penali previste in caso di inadempienza vengano regolarmente applicate”.

I consiglieri chiedono, infine, di valutare “misure di indennizzo economico o di scontistica sui titoli di viaggio e sugli abbonamenti mensili e annuali a favore delle persone che utilizzano la tratta Bologna-Vignola, quale parziale ristoro per i disagi subiti”.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 22-09-2026, 15:23