Contenuto
La Regione adotti una soluzione strutturale per il Fosso della Fabbra in località Cinque Cerri a Sasso Marconi (Bologna) e promuova, insieme al Comune e al Consorzio di Bonifica, uno studio idraulico aggiornato e un progetto complessivo di messa in sicurezza dell'area. È l’oggetto di un’interrogazione di Marco Mastacchi (Rete Civica) che ha sottolineato come il territorio continui a essere interessato da rilevanti criticità idrauliche a causa del cattivo stato manutentivo e della mancanza di adeguati sistemi di regimazione e di riduzione della velocità dell’acqua in occasione di piogge abbondanti.
“La Città Metropolitana di Bologna - ha spiegato il consigliere - ha evidenziato come le criticità siano riconducibili anche alla ridotta capacità idraulica di alcuni tombinamenti esistenti e alla necessità di interventi più organici rispetto alla sola attività manutentiva. Il Fosso della Fabbra appartiene al reticolo idrografico demaniale e la sua messa in sicurezza richiede una regia pubblica capace di superare la frammentazione delle competenze che finora ha rallentato l'individuazione di una soluzione definitiva”.
“I cittadini di Cinque Cerri attendono da anni una soluzione strutturale e definitiva del problema e appare necessario individuare un soggetto istituzionale che assuma formalmente il coordinamento tecnico e amministrativo del procedimento volto alla messa in sicurezza del Fosso della Fabbra. La collaborazione tra Regione Emilia-Romagna, Comune di Sasso Marconi, Consorzio di Bonifica competente, Città Metropolitana e gli altri soggetti interessati potrebbe consentire la predisposizione di un progetto unitario e l'individuazione delle necessarie fonti di finanziamento”, ha concluso Mastacchi.
(Lucia Paci)
Ultimo aggiornamento: 19-08-2026, 14:42
