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Il ripristino idraulico del torrente Zena (Bologna) e il consolidamento dei dissesti idrogeologici collinari non possono più aspettare: la Giunta definisca un programma chiaro degli interventi specificando le risorse stanziate e i soggetti attuatori. A chiederlo è Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) che attraverso un’interrogazione sollecita la Regione ad accogliere l’appello dei residenti per un sopralluogo urgente in loco e per un incontro pubblico di confronto diretto con i cittadini e i tecnici competenti.

“La val di Zena e in particolare l’area pianorese (compresa la frazione del Farneto e i territori collinari limitrofi) - ha ricordato Evangelisti - sono stati pesantemente colpiti dalle alluvioni del 2023 e 2024. La frustrazione della cittadinanza è sfociata in forme inedite e provocatorie di protesta, fra cui la creazione di app che denunciano le lungaggini burocratiche e la poca trasparenza della programmazione degli interventi. La sicurezza delle abitazioni e l’incolumità delle persone non possono essere subordinate alle tempistiche infinite della burocrazia o a rimpalli di competenze tra i vari livelli amministrativi: Comune, Città Metropolitana e Regione”.

“Pertanto - ha concluso la capogruppo - è necessario che i rappresentanti della giunta regionale, a partire dal presidente e dagli assessori competenti, accolgano gli inviti dei cittadini e si rechino personalmente nei luoghi maggiormente colpiti per verificare lo stato della valle, l’avanzamento dei cantieri e per assumersi impegni precisi e calendarizzati di fronte alla comunità”.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 28-10-2026, 15:46