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Nuovo ordinamento degli istituti tecnici: la giunta chieda al ministero dell’Istruzione e del merito di promuovere un confronto con la comunità scolastica per valutare l’attuazione del decreto ministeriale che partirà dall'anno scolastico 2026/2027 e coinvolgerà inizialmente solo gli studenti iscritti alle classi prime, per poi estendersi anno dopo anno a tutto il quinquennio. È l’oggetto di un’interrogazione di Eleonora Proni (Partito democratico).
“Riducendo la funzione di orientamento comune che caratterizzava il precedente impianto e anticipando la caratterizzazione - ha motivato la consigliera - diventa più complesso il passaggio da un percorso all’altro e il riconoscimento delle competenze già acquisite. La nuova organizzazione dei percorsi comporta l’esigenza di assicurare un adeguato equilibrio tra autonomia progettuale delle istituzioni scolastiche e carattere unitario del sistema nazionale di istruzione, evitando che gli spazi di flessibilità possano tradursi in una eccessiva frammentazione dell’offerta formativa o in una sostanziale diversificazione dei contenuti formativi associati al medesimo titolo di studio”.
Sottolineando che la Flc Cgil ha promosso, per conto di numerose famiglie di studenti iscritti alle classi prime degli istituti tecnici, un ricorso contro il decreto contestandone, tra l’altro, l’applicazione alle classi prime, Proni ha spiegato: “Una riforma di tale portata richiede adeguati tempi di informazione, confronto, formazione del personale e adeguamento dell’organizzazione scolastica, per garantire un’attuazione uniforme e consapevole. Il mantenimento di un biennio comune consentirebbe alle studentesse e agli studenti di approfondire la conoscenza delle discipline, maturare una scelta più consapevole del percorso e, se necessario, modificare l’indirizzo senza determinare ritardi nel percorso formativo prevenendo, tra l’altro, la dispersione scolastica”.
Da qui l’atto ispettivo con il quale Proni chiede “quanti siano, per l’anno scolastico 2026/2027, gli istituti tecnici dell’Emilia-Romagna interessati dal nuovo ordinamento e quali siano variazioni degli organici del personale docente e Ata”.
(Lucia Paci)
Ultimo aggiornamento: 01-10-2026, 09:10
