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Sensibilizzare il Governo sulla mancanza di impianti di climatizzazione e di adeguati sistemi di raffrescamento negli edifici scolastici dell'Emilia-Romagna. A chiederlo è il Partito democratico con un’interpellanza a prima firma Ludovica Carla Ferrari.

“Nonostante le ingenti risorse destinate all'edilizia scolastica a livello nazionale, anche attraverso il Pnrr - ha sottolineato Ferrari - non è stato previsto un piano specificamente dedicato alla diffusione degli impianti di climatizzazione e raffrescamento negli edifici scolastici. In Italia soltanto una piccola percentuale di scuole, il 7,42% pari a 4.457 strutture, è dotato di impianti di climatizzazione o ventilazione, cosa che lascia la maggioranza delle scuole priva di strumenti adeguati a fronteggiare le ondate di calore. Un intervento è necessario per consentire ad alunni, insegnanti e personale scolastico per rendere gli edifici scolastici più vivibili nei periodi di elevate temperature”.

L’interpellanza è sottoscritta anche dai consiglieri Pd Anna Fornili, Niccolò Bosi, Andrea Costa, Fabrizio Castellari, Luca Sabattini, Valentina Ancarani, Alice Parma, Matteo Daffadà, Maria Costi, Simona Lembi, Paolo Calvano, Elena Carletti, Simona Larghetti (AVS) e Vincenzo Paldino (Civici con de Pascale). 

Ha risposto l’assessora alla Scuola Isabella Conti: “La Regione Emilia-Romagna concorda sul fatto che occorra garantire salubrità negli edifici pubblici come le scuole, che sono a tutti gli effetti luoghi di aggregazione delle comunità, in particolare nei piccoli centri. Come Regione abbiamo avviato una rilevazione sugli edifici scolastici, per individuare dove ci sono necessità di intervento, e il 30 settembre avremo il dato aggiornato. Al ministero dell’Istruzione abbiamo chiesto che la prossima programmazione triennale per l'edilizia scolastica dia priorità al tema della climatizzazione, ma non sappiamo ancora se e come verranno destinate le risorse. Serve una programmazione nazionale strutturale per affrontare una sfida che riguarda tutto il Paese”.

Soddisfatta la consigliera Ferrari: “Anche in assenza di interventi adeguati a livello nazionale come Regione partiamo da verifiche puntuali e una programmazione attenta”.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 23-09-2026, 11:10