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La Regione faccia il bilancio dell’apertura delle scuole dal 31 agosto a Parma.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Priamo Bocchi (Fratelli d’Italia) che ricorda come “il Comune di Parma abbia aderito alla sperimentazione attraverso il progetto denominato 'Riparte la scuola il 31 agosto', prevedendo attività gratuite dal 31 agosto all'11 settembre prossimo, indicativamente dalle ore 8.30 alle ore 12.30: secondo i dati resi pubblici dal Comune, il progetto prevede 25 opportunità laboratoriali in grado di coinvolgere circa 630 bambine e bambini”.

Bocchi interroga la Giunta per sapere “quante siano state complessivamente le domande di partecipazione presentate dalle famiglie nel Comune di Parma, quanti i posti effettivamente attivati, quanti gli alunni ammessi e frequentanti e quante le eventuali domande rimaste escluse o in lista d'attesa, specificando, ove disponibile, i dati per ciascuna istituzione scolastica coinvolta”.

Il consigliere chiede anche chiarezza sui criteri utilizzati per l'ammissione degli alunni alle attività, con particolare riferimento alle eventuali priorità riconosciute alle situazioni di disabilità, vulnerabilità educativa o sociale e ai criteri adottati per l'assegnazione dei posti nel caso in cui le richieste abbiano superato le disponibilità.

Bocchi vuole anche chiarezza sui costi del servizio a partire dal costo effettivo per alunno beneficiario, anche in rapporto ai dati registrati negli altri territori coinvolti.

“Vorrei sapere quali valutazioni intenda effettuare la Regione, sulla base dei risultati della sperimentazione in corso, in merito alla prosecuzione della misura e alla sua eventuale estensione agli altri comuni della provincia di Parma, e se, nella futura programmazione e ripartizione delle risorse, intenda tenere conto anche del numero delle domande effettivamente presentate e di quelle eventualmente rimaste insoddisfatte”, chiede, inoltre, il consigliere di FdI.

(Luca Molinari)

Ultimo aggiornamento: 02-09-2026, 16:58