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Il grave raid vandalico, ai danni della scuola superiore “Keynes” di Castel Maggiore, nel bolognese, è al centro dell’interrogazione, presentata dalla capogruppo di Fratelli d'Italia, Marta Evangelisti.
I malviventi, introdottisi all’interno del plesso, hanno svuotato un estintore a polvere al piano terra, saturando aule, corridoi e servizi igienici, rendendo necessari straordinari e tempestivi sforzi di pulizia e sanificazione per non compromettere l’avvio delle lezioni. A ciò si aggiungono i pesanti danneggiamenti arrecati ai distributori automatici e la distruzione delle tastiere di diversi computer didattici.
“Il dirigente scolastico ha lanciato un accorato appello - spiega Evangelisti -, evidenziando come tale episodio non sia isolato, ma rappresenti il culmine di una situazione di vulnerabilità strutturale. Peraltro, l’accesso dei malviventi è stato agevolato dalla presenza di una falla nella recinzione esterna, creatasi a seguito del crollo di un albero avvenuto lo scorso 2 giugno. Nonostante siano trascorsi tre mesi e nonostante le ripetute segnalazioni alla Città metropolitana, nessun intervento di ripristino è stato eseguito, lasciando la struttura accessibile a chiunque durante le ore notturne”.
“Una persistente inerzia che configura una grave carenza e che ha minato la serenità dell’intera comunità scolastica”, va avanti la consigliera che, sulla questione, chiede conto alla giunta regionale.
In particolare, Evangelisti chiede all’esecutivo regionale di attivarsi, con urgenza, nei confronti della Città Metropolitana di Bologna per sollecitare l’immediata chiusura del varco nella recinzione accertando le motivazioni di un ritardo manutentivo così prolungato e ingiustificabile. Inoltre, si chiede di sapere se siano previsti fondi regionali per il finanziamento di impianti di videosorveglianza, volti a prevenire fenomeni di vandalismo ai danni delle scuole.
(Brigida Miranda)
Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 09:48
