Salta al contenuto

Contenuto

Realizzare un punto dialisi presso la Casa della Comunità di Zocca. Con un’interrogazione, Gian Carlo Muzzarelli (Pd) chiede alla Giunta di chiarire il contenuto e lo stato di attuazione dell’accordo precedentemente sottoscritto relativo alla realizzazione di un punto dialisi presso la Casa della Comunità di Zocca, in provincia di Modena, specificando quali impegni risultino oggi confermati, modificati o superati.

“Il territorio montano continua a registrare significative difficoltà di accesso ai trattamenti dialitici per pazienti fragili e anziani, costretti a trasferimenti frequenti verso altri presìdi sanitari. La presenza della Casa della Comunità di Zocca, delle tecnologie di telemedicina già attivate e delle competenze del distretto biomedicale modenese – sottolinea il consigliere - rappresentano condizioni favorevoli per valutare soluzioni sperimentali avanzate”. Inoltre, per il dem la creazione di un centro dialisi in Appennino comporterebbe risparmi cospicui legati all’eliminazione dei trasporti verso i centri della pianura.

Per tali motivi, il consigliere chiede, nell’atto presentato, se siano stati avviati confronti tecnici o istituzionali con il comparto biomedicale modenese finalizzati a verificare l’utilizzo di tecnologie avanzate per la gestione della dialisi in territori montani o periferici e se la Giunta ritenga coerente con gli obiettivi regionali di sanità territoriale e di equità nell’accesso alle cure escludere, allo stato attuale, l’attivazione di un presidio dialitico di prossimità presso la Casa della Comunità di Zocca.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 13-10-2026, 15:55