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La Giunta si attivi, per quanto di competenza e anche sollecitando Rfi (Rete ferroviaria italiana), affinché gli ascensori della stazione di Imola, nel bolognese, siano ripristinati in tempi rapidi, garantendo la piena accessibilità ai binari e predisponendo un cronoprogramma certo per l’eliminazione definitiva delle barriere architettoniche.

A chiederlo, con un’interrogazione all'esecutivo regionale, è la capogruppo di FdI Marta Evangelisti.

“Da diverse settimane - spiega la consigliera - si registra il blocco totale e prolungato degli ascensori che collegano il sottopasso ai binari, in particolare quello del binario 1, compromettendo gravemente l’accessibilità della struttura e costringendo l’utenza a percorsi alternativi disagevoli o, nei casi peggiori, all’impossibilità di utilizzare il servizio. A seguito dei disagi vissuti lo scorso 18 luglio da una cittadina in carrozzina, è nata una mobilitazione popolare che ha già superato le 350 firme”.

Evangelisti fa notare come la mancanza di impianti di sollevamento funzionanti configuri una palese violazione del diritto alla mobilità. “I tempi prospettati da Rfi potrebbero estendersi fino a un anno – va avanti Evangelisti – con previsioni di completamento tra aprile o giugno 2027, con conseguente e inaccettabile interruzione parziale della circolazione ferroviaria. Tempistiche del tutto incompatibili con le esigenze quotidiane dell’utenza, che rendono indispensabile l’adozione immediata di soluzioni provvisorie, come l’installazione di un servoscala o di un montascale che permetta il superamento immediato dei dislivelli in attesa dei lunghi tempi del cantiere definitivo”.

Da qui l’interrogazione alla Giunta affinché il problema venga risolto in tempi rapidi, garantendo nel frattempo proprio l’adozione di quelle soluzioni transitorie che possano così mettere i cittadini con modalità ridotta nelle condizioni di usufruire del servizio ferroviario. All’esecutivo regionale si chiede anche di avviare un monitoraggio in tutte le stazioni relativamente allo stato di manutenzione degli impianti, promuovendo anche rimborsi o servizi sostitutivi gratuiti, come navette o taxi, per i viaggiatori a ridotta mobilità, dati i disagi che si protrarranno, alla stazione di Imola, per i prossimi 12 mesi.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 11-08-2026, 11:03