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Pubblicare gli elenchi dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, con particolare riguardo alla situazione del comune di Montecchio Emilia in provincia di Reggio Emilia. In un’interrogazione, Tommaso Fiazza (Lega) chiede alla Regione quanti siano i beni sequestrati presenti nel territorio comunale del Comune di Montecchio Emilia e quanti di questi siano stati riutilizzati, e con quale finalità.

“Secondo i dati forniti dall’Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità, il patrimonio immobiliare sequestrato e confiscato in Emilia-Romagna è consistente. Oltre il 50% di tali immobili – spiega Fiazza - si trova concentrato in soli otto comuni dei novantacinque interessati dalla presenza di beni confiscati in regione: Sorbolo, Reggio Emilia, Montecchio Emilia, Brescello, Alseno, Piacenza, Bertinoro e Riccione”.

“Questioni di trasparenza imporrebbero ai Comuni di dare conto dei beni ad essi trasferiti”, spiega il consigliere che ricorda come la quarta edizione di “RimanDATI”, il rapporto nazionale predisposto da Libera sui beni confiscati alle mafie, riporta che in Emilia-Romagna dei 35 Comuni della regione destinatari di immobili sottratti alla criminalità organizzata, 32 hanno adempiuto all'obbligo di pubblicazione dell'elenco sul proprio sito internet e soltanto tre amministrazioni risultano ancora inadempienti nella nostra Regione, fra queste il Comune di Montecchio Emilia. “Da una clausola valutativa risalente al 2024, risulterebbe che la Regione abbia destinato 96mila euro al Comune di Montecchio per opere di riqualificazione di immobili confiscati siti nel territorio comunale”, sottolinea Fiazza.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 15-09-2026, 13:33