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Garantire il rispetto dei requisiti di legge nelle offerte di lavoro nel settore balneare e permettere la segnalazione di quelle difformi sulla pagina Internet della Regione dedicata alle offerte di lavoro.

La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Alberto Ferrero (FdI).

“Una recente inchiesta giornalistica, pubblicata dalla testata “Ravenna Today", ha portato alla luce – spiega il consigliere – una diffusa presenza di offerte di lavoro nel settore balneare romagnolo, da Marina di Ravenna a Cattolica, dietro le quali potrebbero celare delle, irregolarità (i cosiddetti ‘contratti grigi’): la giornalista che ha condotto l’inchiesta, dopo aver risposto ad alcuni annunci di lavoro, ha documentato proposte contrattuali che sarebbero in contrasto con la normativa vigente”. Ferrero sottolinea come “tra le criticità emerse, ad esempio, figurerebbero turni fino a 12 ore giornaliere a fronte di contratti che ne prevedono 40 settimanali, pagamenti ‘fuori busta’ per le ore eccedenti e la non previsione del giorno di riposo settimanale nel mese di agosto, in certi casi, perfino, nell’intero periodo estivo. Risulta, poi, che diverse di queste offerte di lavoro siano nel portale ‘Lavoro per te’, gestito dall’Agenzia regionale per il lavoro dell’Emilia-Romagna”.

Per il consigliere “il portale istituzionale rappresenta per i cittadini, a partire dai giovani alla ricerca di impiego stagionale, una fonte che dovrebbe garantire l’affidabilità e la piena regolarità delle proposte pubblicate”.

Ferrero, quindi, da un lato vuole sapere quali strumenti e modalità di controllo la Regione utilizzi per garantire il rispetto delle leggi, e dall'altro chiede che sul portale regionale venga introdotta la possibilità di segnalare eventuali proposte di lavoro difformi dai requisiti di legge.

(Cristian Casali)

Ultimo aggiornamento: 17-07-2026, 17:11