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La Giunta riferisca sul cronoprogramma aggiornato per la realizzazione della Bretella stradale di Silla, nel bolognese, indicando le tempistiche previste per la progettazione definitiva ed esecutiva, per l’affidamento dei lavori e l’avvio del cantiere. 

A chiederlo, con un’interpellanza, è la capogruppo di FdI Marta Evangelisti.  

Evangelisti ricorda come lo studio di fattibilità della Città metropolitana di Bologna, per il collegamento tra la rotonda di Silla nel Comune di Gaggio Montano, l’area artigianale di Prati e la stazione ferroviaria nel Comune di Castel di Casio, si sia concluso ormai nel 2021. “L’opera - spiega Evangelisti - risulta essere una delle principali infrastrutture previste a servizio dell’Appennino del medio e alto Reno e assume carattere strategico per la competitività del territorio montano e per l’integrazione con il trasporto ferroviario”. 

Da qui la richiesta di chiarimenti alla Giunta, sulle tempistiche e sulle risorse stanziate per la Bretella, anche in considerazione del fatto che la Regione, ad una precedente interrogazione, aveva comunicato che il progetto risultava inserito nel programma 2024-2027, con previsione di avvio dei lavori tra il 2026 e il 2028, per un importo complessivo stimato in circa 6 milioni di euro finanziati tramite decreto del Ministero competente. 

A rispondere in aula è l’assessora alle Infrastrutture, Irene Priolo che ha chiarito come l’opera rientri tra le competenze della Città metropolitana alla quale sono stati chiesti aggiornamenti. Priolo ha richiamato il decreto ministeriale relativo ai finanziamenti, affermando che le risorse “non erano destinate specificamente a questa infrastruttura, ma erano finalizzate a interventi generali di manutenzione e adeguamento della rete viaria e, nell’ambito di tale programmazione, erano stati assegnati 4,5 milioni di euro”. Successivamente, il quadro di riferimento è cambiato e la Città metropolitana ha subito una riduzione dei finanziamenti statali che hanno inciso sulla capacità di programmazione dell’ente: situazione a cui si è aggiunto l’aumento dei costi delle opere superiore al 50%. “La Città metropolitana ha dovuto avviare una riprogrammazione complessiva delle risorse disponibili - ha proseguito Priolo - destinandone una parte alla copertura dell'aumento dei costi per le pavimentazioni stradali”. Sulla Bretella, Priolo ha riferito che si è in una prima fase di progettazione e il costo stimato dell’opera sarà di 8,7 milioni di euro secondo questo cronoprogramma: 500mila euro nel 2027, 1,7 milioni di euro nel 2028, 4,5 milioni circa nel 2029 e, infine, 1,9 milioni circa nel 2030.  

Non soddisfatta della risposta la consigliera Evangelisti che ha ricordato come, nella scorsa legislatura, la progettazione fosse prevista per il biennio 2024-2025 con un costo di 6 milioni di euro. “All'epoca fu sottolineato che quelle somme erano destinate specificamente a questa infrastruttura – ha concluso Evangelisti -. Deve essere chiaro che il Governo voleva investire su quest'opera e gli imprenditori locali stavano aspettando una risposta per un'infrastruttura assolutamente compatibile con il territorio. Oggi ascoltiamo che quelle somme sono state destinate ad altro e la risposta è grave: quando il Governo decide che le risorse stanziate per un'opera sono finalizzate a quell'obiettivo, è così che devono essere impiegate”. 

(Brigida Miranda) 

Ultimo aggiornamento: 21-07-2026, 16:41