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Andrea Morrone presidente, Claudia Golino vicepresidente. La Consulta di Garanzia statutaria della Regione Emilia-Romagna ha eletto i propri vertici, un assetto che guiderà l’organo di garanzia regionale per i prossimi 30 mesi. Della Consulta regionale fanno parte anche Michele Belletti, Gianluca Gardini e Filomena Terzini.
Al presidente Andrea Morrone e a tutti i componenti della Consulta sono pervenuti gli auguri di buon lavoro del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri: “La Consulta di Garanzia è un organismo molto importante per l'Assemblea legislativa, perché è un soggetto di garanzia per l'applicazione e il rispetto del nostro Statuto e dei nostri regolamenti, dei rapporti fra le Regioni, con la partecipazione democratica e quindi anche i referendum e le leggi di iniziativa popolare. È un po’ la nostra Corte costituzionale e il suo lavoro è fondamentale per il corretto funzionamento democratico della nostra Assemblea”.
“La Consulta di Garanzia Statutaria è un organo della Regione Emilia Romagna che svolge un compito importante: aiutare le istituzioni di questa regione a svolgere le loro funzioni istituzionali in tutti i campi, dalla legislazione delle iniziative legislative ai referendum nella maniera più adeguata, compatibile con lo Statuto, che è la Carta fondamentale di questa Regione”, spiega il presidente Andrea Morrone, che ricorda che come Consulta “agiamo per fare in modo che la Regione possa svolgere al meglio il suo compito di mediazione, di coesione sociale e di integrazione in questo territorio”.
Le biografie del presidente Andrea Morrone e della vicepresidente Claudia Golino
Il presidente Andrea Morrone è docente dell’Alma Mater dove, dal 2005, è professore ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia costituzionale presso il Dipartimento di Scienze giuridiche. È stato Coordinatore del Dottorato di ricerca in Scienze Giuridiche (2014-2020). Nel 2019 è stato nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) componente della Commissione tecnica per il conferimento delle funzioni di legittimità presso la Corte di Cassazione. Oltre al Diritto costituzionale e alla Giustizia costituzionale, ha insegnato e insegna, anche presso corsi di dottorato, master e simili, tematiche in materia di Istituzioni di diritto pubblico, diritto regionale, diritto dell’ambiente, diritto della contabilità pubblica, dei bilanci pubblici e fiscale.
Anche la vicepresidente Claudia Golino è professoressa ordinaria in Diritto Costituzionale e Pubblico all’Università di Bologna, Ateneo di cui è anche componente del Consiglio di amministrazione (2024-2028). Insegna Diritto pubblico, Diritto dei Servizi Sociali e Diritto pubblico dell'ambiente ed è esperta di temi quali politiche di genere e governance multilivello. È coordinatrice e componente di diversi progetti di ricerca (JM, CERV, PRIN...) e autrice di tre studi monografici. Inoltre, è stata Direttrice del Dipartimento di Sociologia e Diritto dell'Economia, membro del Senato Accademico (2021-2024), e Coordinatrice del Dottorato di Ricerca in Diritto Europeo (2016-2019).
Cosa è la Consulta di garanzia statutaria
La Consulta di garanzia statutaria è un organo autonomo e indipendente della Regione con sede in Assemblea legislativa. È composta da cinque componenti, di cui tre nominati dall'Assemblea legislativa (Belletti, Gardini e Golino) e due dal Consiglio delle autonomie (Morrone e Terzini). Restano in carica 5 anni per un solo mandato. Fra i compiti principali della Consulta ci sono quelli di adottare provvedimenti ed esprimere pareri in materia di iniziativa popolare e di referendum e di esprimere pareri di conformità allo Statuto delle leggi e dei regolamenti regionali. La Consulta è nominata nel corso di ogni legislatura, non prima di dodici mesi e non dopo diciotto mesi dalla data d'insediamento dell'Assemblea.
Le biografie degli altri componenti della Consulta
Michele Belletti insegna Diritto Pubblico, Istituzioni di Diritto Pubblico e Governance degli enti territoriali e delle Pubbliche Amministrazioni. Ha insegnato Diritto Costituzionale dei mercati e della concorrenza, Tutela del risparmio e fiscalità europea e Diritto Pubblico per la Professione. È componente del Comitato tecnico/scientifico per la definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, ai fini dell'attuazione del Regionalismo differenziato. Fa parte dei seguenti gruppi di lavoro: gruppo di lavoro interministeriale - Ministeri dell'Università, dell'Istruzione e dello Sport - per la definizione normativa della doppia carriera studente/atleta, comitato di indirizzo scientifico presso la Fondazione Almalaurea. Fa parte del Comitato dei Garanti del Comune di Bologna.
Gianluca Gardini è professore ordinario: insegna Diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienze giuridiche, Università di Bologna, Diritto amministrativo e Diritto degli enti locali. È, inoltre, docente stabile di Diritto amministrativo presso la Scuola di specializzazione in Studi sull’amministrazione Pubblica (SP.I.S.A.), Università di Bologna. Ha già ricoperto numerosi incarichi in Regione Emilia-Romagna: dal 2013 al 2018 è stato Difensore Civico regionale dopo essere stato, dal 2009 al 2013, presidente del Comitato Regionale delle Comunicazioni (CORECOM) dell’Emilia-Romagna. Dal 2010 è direttore scientifico della Rivista “Le Istituzioni del Federalismo”. Dal 2024 è Membro ordinario dell’Accademia delle Scienze di Ferrara.
Filomena Terzini è stata a lungo direttore della Regione Emilia-Romagna. Conseguite la qualifica dirigenziale e l’abilitazione all’esercizio della professione forense nel 1981, ricopre ininterrottamente, dal 1988, funzioni di direzione e di responsabilità di strutture complesse in seno alla Giunta regionale dell’Emilia-Romagna: dal 1988 al 1995 quale dirigente responsabile di servizio; dal 1995 al 2016 quale direttore generale centrale, dal 2016 in avanti come componente del Gabinetto del Presidente della Giunta regionale.
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Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 12:56
