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Regole sì, restrizione della libertà no. Si è mosso da questo principio “Poche ma buone. Regole per non perdere la bussola”, il panel tenutosi nei giorni scorsi nel corso del Festival della Filosofia di Modena grazie alla collaborazione tra il Difensore civico e la Garante dei minori della Regione Emilia-Romagna. All'incontro hanno partecipato il giornalista Giuseppe Pastore e l'attore comico Alessandro Ciacci.

“Le regole sono uno degli strumenti attraverso i quali una comunità rende possibile la convivenza e garantisce i diritti delle persone”, ha sottolineato il Difensore civico regionale Guido Giusti per il quale però “una regola conserva la propria funzione se è capace di confrontarsi con una società che cambia. Riflettere sulle regole significa quindi interrogarsi anche sul rapporto tra cittadini e istituzioni e sulla capacità di queste ultime di ascoltare, tutelare e dare risposte”.

Il faccia a faccia è stato il momento di confronto che ha permesso di offrire un’occasione di riflessione sul rapporto fra norme, strumenti di tutela e libertà, interrogandosi sul ruolo delle regole nella società contemporanea.

“La regola non è la negazione della libertà, ma la condizione che la rende effettiva. È la certezza del diritto, non la sua assenza, a costituire il vero argine contro l’arbitrio e a trasformare le aspettative individuali in diritti concretamente esigibili”, ha insistito Giusti ricordando che “la difesa civica lo constata ogni giorno: solo regole chiare, certe e proporzionate possono garantire una tutela effettiva dei cittadini e contrastare disuguaglianze e disparità di trattamento”.

“Le regole, troppo spesso, sono percepite dai più giovani come semplici divieti, ma rappresentano, in realtà, i punti cardinali della crescita: parlare di ‘regole per non perdere la bussola’ significa restituire alla norma la sua vera funzione educativa: non un dispositivo che limita la libertà, ma un confine sicuro entro cui bambini/e e adolescenti possono esplorare il mondo, sperimentare l’autonomia e costruire la propria identità senza il rischio di smarrirsi” ha sottolineato la Garante per l’Infanzia Claudia Giudici nel commentare il convegno.

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Ultimo aggiornamento: 25-09-2026, 11:13