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Maggiore trasparenza e più occasioni pubbliche di approfondimento e sensibilizzazione sui temi della prevenzione delle molestie; rafforzamento dei protocolli regionali contro la violenza di genere e delle clausole etiche per tutti gli enti culturali e formativi che beneficiano di fondi pubblici. Sono le richieste che arrivano con una risoluzione, a firma del consigliere Priamo Bocchi di Fratelli d'Italia, a seguito delle vicende che hanno interessato la Fondazione Teatro Due di Parma.
“Fondazione Teatro Due, destinataria di importanti finanziamenti regionali, è stata interessata negli ultimi anni da una grave vicenda relativa a condotte di molestia e violenza sessuale oggetto di accertamenti giudiziari, emersa anche nell’ambito delle attività formative - ripercorre Bocchi nel suo atto di indirizzo -. Sulla vicenda sono intervenuti diversi pronunciamenti giudiziari e, da ultimo, la sentenza di primo grado del Tribunale di Parma, impugnata dalla Fondazione, che ha accertato la responsabilità civile per le condotte illecite oggetto del giudizio, condannando in solido l’autore delle stesse e Fondazione Teatro Due al risarcimento del danno nei confronti di due attrici”. Una vicenda, ricorda Bocchi, che ha prodotto conseguenze anche all’interno della Fondazione, come lo sciopero e l’autosospensione, a partire dal 9 dicembre 2025, della maggioranza degli allievi e delle allieve del corso di Alta Formazione “Casa degli Artisti”, oltre all’autosospensione della direttrice dell’epoca.
Il 9 febbraio 2026 è stato effettuato uno specifico audit sul modello di organizzazione, gestione e controllo per verificarne l’effettiva attuazione, e per esaminare l’operatività dell’Organismo di Vigilanza e, in generale, il sistema di tutela delle persone. La Regione, inoltre, si è dichiarata disponibile ad accompagnare la vicenda attraverso un rapporto di ascolto e confronto con le persone che l’hanno vissuta e a rafforzare i criteri regionali in materia di protocolli di prevenzione.
Da qui la risoluzione, rivolta alla Giunta, alla quale si chiede un impegno formale per il potenziamento effettivo dei protocolli di prevenzione e anche per l’applicazione di strumenti di segnalazione accessibili per enti e fondazioni culturali destinatari di fondi pubblici regionali.
(Brigida Miranda)
Ultimo aggiornamento: 16-09-2026, 09:24
