Contenuto
Rivedere i criteri di ammissibilità del cosiddetto bando paratie, introducendo la possibilità di riconoscere gli interventi sulle pertinenze, con particolare riferimento a quelle direttamente comunicanti con l’abitazione principale. A chiederlo alla Regione, in un’interrogazione, è Luca Pestelli (FdI).
“I criteri attualmente previsti dal bando non consentono di riconoscere le spese sostenute per le paratie installate a protezione di garage, cantine e altre pertinenze, - quando, sottolinea il consigliere - in numerose abitazioni, soprattutto in quelle di più recente costruzione, garage e locali accessori sono direttamente collegati agli ambienti abitativi attraverso porte interne o altri passaggi. In questi casi, - continua - l’acqua che entra dalla pertinenza può raggiungere rapidamente gli spazi residenziali, compromettendo la sicurezza dell’immobile e causando danni anche rilevanti”.
Pestelli ricorda che il bando è stato finanziato attraverso le donazioni di famiglie, imprese e associazioni, che hanno scelto di contribuire alla tutela delle comunità colpite dagli eventi alluvionali, per questo, “è ancora più importante che le regole siano orientate a risultati concreti. Numerosi cittadini hanno investito risorse proprie per dotarsi di sistemi di protezione, confidando nella possibilità di accedere alle misure di sostegno del bando regionale”.
Da qui la richiesta di rivedere i criteri di ammissibilità o, in alternativa, di predisporre una misura specifica o un nuovo strumento di finanziamento che consenta di riconoscere tali spese.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 13-10-2026, 10:32
