Segnalazioni dal web
Selezione di risorse dal web
La data indicata sopra al titolo si riferisce all'inserimento della segnalazione nella raccolta
Focus. Fine vita: in futuro potremo decidere quando morire?
L'approfondimento offre un'analisi giornalistica e sociopolitica sulle prospettive future dell'eutanasia e del suicidio assistito nel mondo, mettendone in luce i progressi legislativi e le insidie sociali. A cura di Milos Skakal, FUTURAnetwork, 'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) – febbraio 2025
Dare a Cesare quel che è di Cesare (E comunque meglio Kierkegaard di San Tommaso)
Il contributo analizza la regolamentazione del fine vita in Italia, soffermandosi sulla recente Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) in materia di suicidio assistito. Di Gianluca Conti, In Osservatorio sulle fonti n. 1/2025
Lo statuto giuridico del fine vita tra giurisprudenza costituzionale e legislazione regionale
Il saggio si sofferma sugli ultimi passaggi della definizione dello statuto giuridico del suicidio assistito. Il vuoto normativo è alla base delle recenti iniziative legislative regionali in materia, che hanno suscitato un dibattito dottrinale sull’articolazione delle competenze normative. A cura di Antonella Spataro, in Diritttifondamentali.it 1/2025
Dialogo sul suicidio medicalmente assistito
Il volume offre una riflessione multidisciplinare e pluralista sul fine vita. Il testo analizza il dibattito nato in Italia dopo la sentenza n. 242/2019 della Corte Costituzionale (legata al caso DJ Fabo), cercando di trovare un punto di incontro etico e giuridico tra la tutela della vita e l'autodeterminazione del paziente. Introduzione di Giuliano Amato. A cura di Cinzia Caporale e Laura Palazzani, Consiglio Nazionale delle Ricerche. – 2024
Decisioni di fine vita e ausilio al suicidio. Aggiornamento
A cura di P. Passaglia, Corte costituzionale, Servizio studi, Area di diritto comparato - maggio 2024
Autonomia regionale e riserva di legge statale nella disciplina del fine vita: riflessioni alla luce della sentenza n. 204 del 2025
ll contributo analizza la sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, snodo cruciale nel complesso riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di fine vita. Partendo dall’esame della L.r. Toscana n. 16/2025, il lavoro indaga la legittimità degli interventi normativi regionali volti a colmare l’inerzia del legislatore statale nel dare effettività al principio di autodeterminazione terapeutica. A cura di Tommaso Spasari, in Consultaonline fasc. 1/2026 - marzo 2026
La “regionalizzazione” della disciplina del fine-vita: un bicchiere mezzo pieno per le fonti di autonomia e mezzo vuoto per la Costituzione
Commento a prima lettura di Corte cost. n. 204 del 2025. Editoriale a cura di Antonio Ruggeri, in Consultaonline – 3 gennaio 2026
Tanto rumore per nulla: brevi note a margine della legge toscana del 14 marzo 2025 n. 16
La Regione toscana e la sentenza n. 242 del 2019 della Corte costituzionale: questioni e prospettive. Una breve divagazione: le sentenze del giudice costituzionale e la riorganizzazione sistemica dei rapporti fra norme. La “circoscritta area di non conformità costituzionale”: i vuoti di disciplina e il postulato della completezza dell’ordinamento. Il suicidio medicalmente assistito e l’analogia legis. Disciplina analogica costituzionalmente orientata e diritto al suicidio medicalmente assistito: un’ipotesi ricostruttiva. Di Giuseppina Barcellona, in Consultaonline - 3 novembre 2025
La legge della Regione Toscana sul suicidio medicalmente assistito
Analisi dei profili di criticità della legge regionale Toscana rispetto al riparto di competenze tra Stato e Regioni fissato dall’art. 117 Cost. Di Simone Piccotti, in Osservatorio AIC, 5/2025 – 2 settembre 2025
Una questione di legittimità costituzionale sull’ammissibilità dell’eutanasia ope iudicis
Irragionevole equiparazione tra gli artt. 579 e 580 cod. penale. Necessario bilanciamento tra l’autodeterminazione e la dignità umana. Di Marialiberata di Feo , in Consultaonline – luglio 2025
La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita alla luce della sentenza n. 66 del 2025 come problema biogiuridico
La sentenza della n. 66 del 2025 della Corte costituzionale. La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita come problema biogiuridico. Di Aldo Rocco Vitale , in Consultaonline – 30 maggio 2025
La legge della regione Toscana sul suicidio assistito: regionalismo differenziato 'in un ambito ad altissima sensibilita' etico-sociale', concernente i principi supremi, i diritti inviolabili e la materia penale?
Di Giovanna Razzano, in Consultaonline, fascicolo II 2025 – maggio 2025
La morte assistita e i trattamenti di sostegno vitale come problemi biogiuridici tra il nominalismo della Corte costituzionale e l'ontologia della realta' (giuridica)
La sentenza della n. 135/2024 della Corte costituzionale. Il nominalismo della Corte costituzionale sui trattamenti di sostegno vitale. Di Rocco Silvio Vitale, in Consultaonline - 7 ottobre 2024
Data and Trends in Assisted Suicide and Euthanasia, and Some Related Demographic Issues
Dati e tendenze nel suicidio assistito e nell'eutanasia e alcune questioni demografiche correlate. Lo studio analizza analizza i cambiamenti nell'opinione pubblica e la diffusione dell'eutanasia e del suicidio assistito (Eas) nei Paesi sviluppati e offre un’analisi differenziata in base a sesso età e causa del decesso. Di Asher D. Colombo e Giampiero Dalla-Zuanna, Università di Bologna - agosto 2024 (in lingua inglese)
Il “fine vita” tra Stato e Regioni
Recente proposta di legge ligure: dall’ordinamento non si ricava mai il diritto a ricevere una prestazione di morte. Sentenza Corte costituzionale n. 135/2024. Contrasto della disciplina regionale sul “fine vita” con la riserva statale in materia di “ordinamento civile e penale” e con la competenza trasversale statale sui livelli essenziali di prestazioni. Impossibilità di ricondurre il “fine vita” alla competenza concorrente “tutela della salute” e inapplicabilità della clausola di cedevolezza normativa. Di Alessandro Candido, in Consultaonline – 2 settembre 2024
La sentenza n. 135/2024 della Corte costituzionale (depositata il 18 luglio 2024), circa il requisito della dipendenza da trattamenti di sostegno vitale ai fini della non punibilità dell’aiuto al suicidio
Nota breve a cura del Servizio Studi del Senato – luglio 2024
L’aiuto al suicidio del malato tenuto in vita da un trattamento di sostegno vitale: l’art. 580 c.p. torna davanti alla Corte costituzionale
Di Carmelo Domenico Leotta, in Consultaonline – 10 giugno 2024
Morte a credito”: riflessioni critiche sul c.d. diritto al suicidio assistito
Il saggio esamina in prospettiva critica l’ord. n. 207/2018 e la sent. n. 242/2019 della Corte costituzionale, anche alla luce della successiva giurisprudenza e, in particolare, dell’ordinanza con la quale il GIP di Firenze ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 580 c.p. con riferimento alle modifiche ad esso apportate dal Giudice delle leggi. Di Mario Esposito, in Federalismi.it – 12 giugno 2024
Suicide assisté, euthanasie : le choix de la rupture et l’illusion d’un progrès
Suicidio assistito, eutanasia: la scelta della rottura e l'illusione del progresso. Di Yves-Marie Doublet, in Fndapol.org – marzo 2024 (in lingua francese)
Disegni di legge in materia di morte volontaria medicalmente assistita e sul reato di istigazione o aiuto al suicidio (AA.SS. nn. 65, 104, 124 e 570)
Nota Breve a cura del Servizio Studi del Senato – marzo 2024

