Non staremo al nostro posto. Per il diritto a un lavoro libero da molestie e violenzeDati dal report WeWorld-Ipsos su molestie e violenze sul lavoro: il 60% dei lavoratori e delle lavoratrici ha assistito ad abusi, mentre il 62% delle donne non denuncia per paura di perdere il lavoro - novembre 2024
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Non viviamo “vite monotematiche”: perché le organizzazioni di advocacy digitale sono fondamentali per i diritti delle donne e delle persone LGBTIQ+Il contributo analizza il ruolo cruciale dell'advocacy digitale nel sostenere i diritti delle donne e delle persone LGBTIQ+ attraverso un approccio intersezionale. Evidenzia inoltre come le piattaforme online facilitino la mobilitazione di gruppi marginalizzati, superando i limiti delle istituzioni tradizionali e contrastando la violenza. A cura di Ninas Hall, in Diritto & Questioni Pubbliche - maggio 2025
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Segnalazioni dal web
Nota di sintesi. Relazione sull’interruzione volontaria di gravidanza in Emilia-Romagna nel 2019Assessorato politiche per la salute, Interruzione volontaria di gravidanza in Emilia-Romagna nel 2019
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Dalla Regione
Observatory on Women's Empowerment 2024Osservatorio sull'emancipazione femminile 2024. Terza edizione – 2024. The European House – Ambrosetti, ABB, BGY International Services - Gruppo SACBO, Edison, Generali Italia, Molitoria Umbra, Philip Morris Italia - 8 settembre 2024 (in lingua inglese)
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Segnalazioni dal web
Occupazione femminile come risorsa nella transizione demograficaIl lavoro illustra le dimensioni e le caratteristiche dell’inattività femminile in Italia, con un focus specifico sulla componente dell’inattività più vicina al mercato del lavoro (forze lavoro potenziali). La comprensione di questo potenziale, può fornire alcuni elementi di riflessione su come la quota di donne inattive possa fornire un contributo alla gestione della transizione demografica in Italia. A cura di Valentina Cardinali, INAPP – 22 luglio 2025
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Omicidi volontari e violenza di genereDati al terzo trimestre 2025, elaborati a cura del Ministero dell’Interno, Dipartimento della Pubblica sicurezza, Direzione centrale della Polizia criminale, Servizio analisi criminale – ottobre 2025
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Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Rapporto anno 2020 (Pdf 1,18 MB)Terza edizione del Rapporto dell’Osservatorio regionale contro la violenza di genere che descrive le azioni messe in atto dal sistema dei servizi per contrastare il fenomeno, indagandone i diversi aspetti in termini di diffusione, caratteristiche delle vittime e contesti in cui avviene la violenza sulle donne che chiedono aiuto in Emilia-Romagna.
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Dalla Regione
Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Rapporto anno 2019 (Pdf 3,04 MB)Secondo Report sul sistema di servizi e attività regionali per la prevenzione della violenza di genere. Dai dati elaborati dall'Osservatorio regionale contro la violenza di genere e Assessorato Bilancio della Regione Emilia-Romagna – novembre 2019
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Dalla Regione
Ottavo rapporto dell'Osservatorio regionale sulla violenza di genere. Anno 2025Il Report segue la struttura del Piano regionale contro la violenza di genere ed è suddiviso in tre capitoli che coincidono con le aree di intervento della governance, della prevenzione e della protezione, richiamando gli assi di intervento a contrasto della violenza di genere previsti dalla Convenzione di Istanbul. A cura dell’osservatorio regionale sulla violenza di genere della Regione Emilia-Romagna – 18 novembre 2025
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Dalla Regione
Parigi 2024. I giochi olimpici nei TG italianiCome sono rappresentate le atlete nella narrazione mediale? Lo studio ha esaminato i contenuti mediatici dei sette principali telegiornali italiani, trasmessi in fascia prime time, nel periodo di svolgimento dei Giochi (luglio-agosto 2024), verificandone l’allineamento con le Linee guida Cio in termini di: narrativa (linguaggio, immagini e stereotipi); parità di genere (sport femminili e maschili, atlete e atleti, giornaliste e giornalisti); condivisione delle voci (persone intervistate). Indagine promossa dal Comitato olimpico internazionale (Cio) e da Fondazione Bracco e condotto dall’Osservatorio di Pavia – aprile 2025
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